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GP Cina 2017: tutto sul circuito di Shanghai

GP Cina 2017: alla scoperta della seconda tappa del mondiale di F1!

Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile” sono parole che non sono state di certo inzuppate in quel barattolo di miele di cui tanto è goloso l’orsetto Winnie the Poo, ma siamo sicuri che ad Ennio Flaiano questa sfumatura interessa poco. No, questa figura di tenero non ha nulla nei confronti della Repubblica Popolare Cinese, dato che un’altra sua perla è che “ci deve essere qualcosa di più noioso dei libri che scrivono sulla Cina: la Cina stessa“. Sì, allo scrittore, giornalista, sceneggiatore, umorista, critico cinematografico e drammaturgo italiano quel Paese piace poco e le sue parole potrebbero far storcere il naso a molti. Per la cronaca, sono pronti a metterle in discussioni tutti i devoti della Formula1, in quanto all’orizzonte c’è la seconda tappa del mondiale che andrà in scena sul circuito di Shanghai. Già, il fine settimana che ci aspetta sarà quello del GP Cina 2017 che sarà utile per capire molte cose dopo la prima australiana di due settimane fa.

GP Cina 2017

Cartolina molto cinese dalla griglia di partenza di Shanghai!

No, non si vuole avere la tracotanza di capire la Cina, eppure si potrebbe svolgere una attività assai utile come quella di, appunto, capire se la Ferrari potrà dare adito ai sogni di gloria oppure se Melbourne è stata solo un fuoco di paglia. Del resto, la vittoria di Vettel non ha fatto altro che scoperchiare quel vaso di Pandora leggermente modificato, in quanto al suo interno non ci sono i mali del mondo. Già, si trovano sogni e speranze di un popolo intero che da troppi anni non provava più l’ebbrezza di tagliare per primo il traguardo di un Gran Premio di Formula1, motivo per cui si vuole capire con il GP Cina 2017 se sia davvero tutto vero e lecito. Aspettando, dunque, domenica 9 Aprile andiamo alla scoperta di quello che è la seconda tappa del mondiale, ovvero il GP Cina 2017: benvenuti al circuito di Shanghai!

GP Cina 2017: una perla di circuito per la perla d’Oriente!

Se sei soprannominata la perla d’Oriente, allora, non puoi deludere le aspettative della gente, motivo per cui, quando la Formula1 ha deciso di sbarcare nella periferia di Shanghai, hanno realizzato un circuito che brutto non lo è di certo. Per la cronaca, non è nemmeno economico, in quanto la spesa finale è stata di 370 milioni di euro, ma sono tutti soldi ben spesi. D’altronde, hanno utilizzato anche pratiche innovative come le fondamenta in poliestere per far fronte al terreno paludoso tipico di quella zona. Per quanto riguarda il sole o la pioggia, invece, a proteggere le teste degli spettatori si sono alzate tribune assai singolari, come quelle a forma di gigantesche foglie di loto che si lasciano guardare molto volentieri. Piccolo particolare è che per dare vita a questa struttura ci abbiano impiegato solamente 365 giorni, visto che i lavori sono iniziati nel 2003 e già nel 2004 si correva il primo Gran Premio.

Tribune insolite sullo sfondo!

Le caratteristiche del circuito di Shanghai!

Come già accaduto in Malesia ed in Bahrein, a portare la firma sul nuovo circuito di Shanghai è stato l’architetto tedesco Hermann Tike che non strappa solo l’applauso degli esteti per via delle stupende tribune, dato che i consensi si estendono anche sul fronte dei piloti. Già, gli addetti ai lavori gradiscono questo tracciato ed è una rarità, poiché i nuovi circuiti spesso sono stati indigesti a chi li deve poi percorrere. Il Gran Premio della Cina, però, presenta curve veloci, rettilinei e staccate violente per un tracciato che assomiglia al carattere cinese shang, cioè “salire” o “sopra”, che è alla base dello stesso nome di Shanghai. Il tutto per un totale di 5,448 km che in occasione del GP Cina 2017 saranno da percorrere per ben 56 volte con la suddivisione delle 16 curve che ne prevede 9 a destra e 7 a sinistra. Come già detto in precedenza la velocità è di casa a Shanghai anche per via del più lungo rettilineo all’interno del calendario di F1 con i suoi 1,201 km che porterà i piloti a toccare i 339 km/h. Non male. Esattamente come non male è stato il tempo in gara di Michael Schumacher che ha fermato il cronometro a 1:32,238 secondi.  Vedremo, quindi, se qualcuno nel GP Cina 2017 riuscirà a fare di meglio di Sua Santità Michael.

Cartolina aerea sul circuito di Shanghai!

GP Cina 2017: la Rossa conosce la via della vittoria, ma anche Lewis non scherza!

In Cina il colore rosso è un qualcosa che appartiene alla vita di tutti i giorni, ma a Shanghai c’è un doppio legame che farà sorridere tutti i tifosi della Ferrari. Del resto, la Rossa è la scuderia che detiene il record di vittorie sul circuito di Shanghai per quello che è un feeling nato sin dalla prima edizione del Gran Premio, in quanto nel 2004 a trionfare fu l’indimenticabile Rubens Barrichello, mentre l’anno dopo toccò a Fernando Alonso su Renault a tagliare per prima il traguardo. La sua, però, fu solo una parentesi, dato che sia nel 2006 che nel 2007 c’è una Ferrari sul gradino più alto del podio ed è quella rispettivamente di Schumacher prima e di Raikkonen dopo. Il poker, quindi, sarà calato nel 2013 da Fernando Alonso con la speranza che tocchi a Vettel realizzare una cinquina storica. Per la cronaca, lo stesso Vettel ha trionfato nel 2009, ma le belle notizie finiscono qua. Del resto, il pilota con più vittorie in Cina è Lewis Hamilton che da queste parti ha vinto per ben quattro volte, mentre la Mercedes ha realizzato un triplete dal 2014 al 2016. Insomma, il GP Cina 2017 ha diversa carne al fuoco anche per quanto riguarda la sezione del libro dei record con la speranza che sia la Ferrari ad allungare.

La prima volta di Re Michael non si scorda mai!

GP Cina 2017: gli orari da sapere!

Tutto è pronto per il GP Cina 2017 che è destinato ad essere uno di quegli appuntamenti alla quale è vietato mancare anche se questo comporterà di abbandonare presto il tenero abbraccio delle coperte. Del resto, si corre alle 08.00 e tutto sarà, come già accaduto per il Gran Premio d’Australia, in diretta esclusiva su Sky SportF1 al canale 207, mentre per tutto il resto del mondo la seconda tappa del mondiale sarà in differita su Rai1 alle ore 14.00. Insomma, ora non resta altro da fare che lasciar scorrere i granelli di sabbia e poi siamo sicuri che ci sarà da divertirsi. No, non sarà inutile alzarsi presto per guardare il GP Cina 2017.

Tutto pronto in quel di Shanghai!

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8 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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