Giornate FAI 2017

Le Giornate FAI 2017 cadono il 25 – 26 marzo 2017. Nell’ultimo week end di marzo torna il consueto appuntamento con le bellezza del nostro Paese. Da 25 anni il FAI, Fondo Ambiente Italiano, apre al pubblico i tesori nascosti del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Le delegazioni, i volontari e 35000 apprendisti ciceroni ci accompagneranno nella visita di oltre 1000 siti straordinariamente aperti al pubblico.

25 – 26 marzo 2017: tornano le Giornate FAI di primavera

Giornate FAI 2017

Uno dei Luoghi del FAI: l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli

Dal 1992 il FAI come Fondazione nazionale senza scopo di lucro organizza le Giornate FAI di primavera con l’intento di promuovere i beni storico – artistici e ambientali di tutta Italia. Il FAI si impegna da oltre trent’anni nel restauro di edifici con una storia e del recupero di aree paesaggistiche abbandonate al degrado.

L’obiettivo finale è la restituzione al pubblico di meraviglie che altrimenti rimarrebbero celate. Il motto del FAI recita: Per il paesaggio, l’arte e la natura. Per sempre, per tutti. La frase esprime la mission del Fondo Ambiente Italiano chwe è quella di conservare e far conoscere il bello che ci circonda.

Il 25 – 26 marzo è un’occasione per scoprire l’esistenza di posti di cui non si sapeva nemmeno l’esistenza, che non si è mai visto o di ritornare in un luogo del cuore. Si può rimanere stupiti nello scoprire tesori nascosti vicino a casa ed innamorarsene. La bellezza è la nostra memoria, la nostra storia e la nostra identità. Per questo il FAI censisce ogni anno I luoghi del cuore e si occupa di una serie di progetti che coinvolgono le scuole.

I luoghi del FAI

Giornate FAI 2017

Uno dei Luoghi del FAI: Villa Necchi Campiglio a Milano

Nelle Giornate del FAI di primavera vale la pena approfittare per visitare uno dei 1000 siti aperti straordinariamente al pubblico. L’elenco dei luoghi accessibili sarà visibile sul sito del FAI. Tra i luoghi del FAI ci sono splendide bellezze naturalistiche e artistiche.

Per fare dei nomi, basti citare: Villa e Collezione Panza a Varese, Villa Necchi Campiglio a Milano, l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, il Castello della Manta presso Cuneo, Villa del Balbianello a Lenno (Como), Villa dei Vescovi a Luvigliano (Padova), il Bosco di San Francesco ad Assisi, il Parco Villa Gregoriana a Tivoli e il Giardino della Kolybethra nella Valle dei Templi ad Agrigento.

Altri progetti del FAI

Il FAI collabora con le scuole per varie iniziative volte a promuovere il territorio italiano e le sue meraviglie. Inoltre diverse aziende supportano il FAI nelle sue attività. Tra queste c’è anche la promozione di mostre e concerti e l’organizzazione di incontri e di viaggi.

Due progetti particolarmente interessanti sono Bene FAI per tutti e Sentire l’arte. Il primo vuole abbattere le barriere per favorire l’accessibilità dei siti; il secondo ha lo scopo di coinvolgere anche i disabili mentali e i visitatori sordi nei percorsi di visita.

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3 mesi ago
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Arte

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