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25 novembre: da Instagram come viene ricordata la Giornata Internazionale Contro La Violenza Sulle Donne

Il 25 novembre è la Giornata Internazionale Contro La Violenza Sulle Donne

La data-simbolo fu designata dalle Nazioni Unite nel 1999 sulla base di una risoluzione che segnò l’anniversario della morte di tre sorelle e attiviste politiche: Maria Teresa, Patria e Minerva Mirabal, che furono brutalmente assassinate nella Repubblica Dominicana il 25 novembre 1960. Le sorelle Mirabal avevano combattuto instancabilmente per porre fine alla dittatura del sovrano domenicano Rafael Trujillo.

Il 25 novembre è anche il primo giorno de i 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, un’iniziativa delle Nazioni Unite che si concluderà il 10 dicembre nella Giornata Internazionale Dei diritti umani. Il tema di quest’anno è “Nessuno deve essere lasciato indietro: poniamo fine alla violenza contro le donne e le ragazze”.

La violenza contro le donne si manifesta in molte forme: molestie sessuali, violenza sessuale, abuso fisico, psicologico e verbale, intimidazione, traffico e lavoro forzato e violenza domestica. Atti, che in caso più estremo, possono sfociano nella morte della vittima.

Negli ultimi mesi, campagne come quella di #MeToo hanno rivelato un numero scioccante di donne che hanno subito molestie sessuali o aggressioni da parte di uomini sul posto di lavoro. Questi nello specifico sono stati casi di alto profilo perché gli autori erano importanti figure pubbliche, ma sappiamo bene che questi eventi si svolgono ogni giorno in quasi tutti i luoghi di lavoro in tutto il Mondo.

Anche i dati generali sono molto poco rassicuranti. Secondo le statistiche pubblicate dall’OMS, il 35% delle donne di tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale ad un certo punto della propria vita. Peggio ancora, i numeri raggiungono il 70% in alcune zone. Circa 120 milioni di ragazze hanno subito violenza sessuale. Solo in Italia sono 6.743.000 le donne che hanno subito abusi.

Molte donne rimangono in silenzio riguardo agli abusi e questo silenzio ha ovviamente conseguenze più ampie. Ad esempio, le donne che sono state abusate fisicamente o sessualmente dai loro partner hanno quasi il doppio delle probabilità di abortire rispetto alle donne che non hanno subito abuso.

La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani. Questa violenza è una diretta conseguenza della discriminazione contro le donne e delle disuguaglianze ancora in corso. La posizione delle donne nella società non migliorerà se qualsiasi forma di violenza contro le donne, sia essa sessuale, fisica, psicologica, continuerà ad essere ignorata. Ci vuole la volontà di vedere, il coraggio di parlare e la forza per combattere.

Tante sono le manifestazioni e le iniziative che si svolgeranno nel nostro paese. A Roma è atteso il grande corteo organizzato dal movimento Non Una di Meno. A Milano dal 24 al 26 novembre si terrà invece il WeWorld Festival organizzato da WeWorld Onlus , una tra giorni di cinema, teatro e incontri. Sempre a Milano in Via De Amicis, Jo Squillo inaugurerà con Giusi Versace Wall of Dolls: un’installazione a cui chiunque potrà contribuire portando la propria bambola, per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Per celebrare la Giornata Internazionale Contro La Violenza Sulle Donne, abbiamo raccolto alcune delle immagini più belle e che meglio ne esprimono il concetto:

https://www.instagram.com/p/Bb3iIwcAqSO/

https://www.instagram.com/p/Bb4vvDdA9-F/

#noallaviolenzasulledonne #unifimorgagni #whiteribbon

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#rossocomeamore#noallaviolenzasulledonne

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Un #palloncinorosso per dire #noallaviolenzasulledonne

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STOP #stopviolenceagainstwomen #woman #violence #stop #posters #illustration

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2 settimane ago
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Lifestyle
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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