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Come curare i geloni con rimedi naturali. Succo di limone e cipolla, i rimedi della nonna

Cosa sono i geloni: sintomi, cause e fattori di rischio

I geloni sono eritemi causati dall’esposizione della pelle ad un freddo intenso. Possono manifestarsi alle dita delle mani, ai piedi, sulle orecchie e sul naso. L’infiammazione ha come sintomi gonfiore, rossore, vesciche, prurito, dolore e lesioni epidermiche, più o meno profonde.

I fattori di rischio sono la predisposizione genetica o la presenza di altre patologie o condizioni fisiche come malnutrizione, disturbi circolatori, diabete. Tra i fattori di rischio c’è anche il fumo, dal momento che danneggia il sistema cardiovascolare compromettendo la circolazione.

geloni alle mani

La causa più comune dei geloni sono gli improvvisi sbalzi di temperatura. Una forte o prolungata vasocostrizione dei capillari, dovuta alle basse temperature esterne, seguita da una repentina vasodilatazione, può causare geloni sulla punta delle dita e del naso anche in soggetti che non presentano fattori di rischio.

I geloni sono una vera e propria patologia che va tenuta sotto controllo e non trascurata. A seconda del grado di avanzamento delle lesioni, esistono terapie farmacologiche di breve o lungo periodo con la prescrizione medica di antibiotici, creme cortisoniche o farmaci più specifici per regolare la pressione sanguigna e ripristinare una buona circolazione.

Noi vi proponiamo, invece, una breve guida sulle cure e sui rimedi fai da te per eliminare o alleviare i sintomi dei geloni più superficiali che non richiedono cure specialistiche. Chiedete, in ogni caso, consiglio all’erborista riguardo quantità e metodi di applicazione.

Come curare i geloni con rimedi naturali

Scontato dire che la prima accortezza è proteggere adeguatamente i piedi e le mani dal freddo, magari provando ad utilizzare calze termiche e guanti in materiale tecnico. D’altronde, chi soffre di geloni spesso non riesce ad evitarne i fastidiosi sintomi anche proteggendosi con abbigliamento adeguato. Per prevenire arrossamenti o calmare lo stress di mani e piedi potete applicate ogni sera, anche come prevenzione, una crema alla calendula.

Ottimi rimedi naturali per attenuare i sintomi dei geloni, sono i pediluvi, gli impacchi o massaggi con erbe e oli essenziali ad azione decongestionante, antisettica e calmante. Se c’è la presenza di ferite o abrasioni, prediligete pediluvi o impacchi di erbe, non l’utilizzo di oli essenziali direttamente sulla pelle, che potrebbero aumentare l’irritazione.

Impacchi di erbe e massaggi con oli essenziali

Gli impacchi devono essere applicati tiepidi e ripetuti più volte al giorno secondo il consiglio dell’erborista. I massaggi saranno leggeri e mai energici per evitare di aumentare l’infiammazione.

oli essenziali per curare geloni a mani e piedi

Oli essenziali per curare i geloni con metodi naturali

Arnica, ortica, ruta, lavanda, note per la loro azione decongestionante, vi aiuteranno a calmare gonfiore e rossore. Potete utilizzare gli oli essenziali di queste piante per impacchi tiepidi più volte al giorno. Anche oli vegetali a base di rosmarino, per le sue proprietà antisettiche, sono ottimi per dare sollievo alle pelle stressata dal freddo.

Se preferite l’applicazione di creme antinfiammatorie, potete acquistarne in erboristeria con arnica e artiglio del diavolo. Come già detto la crema alla calendula ha effetto calmante sulle parti del corpo arrossate. Gel e creme all’aloe (con una concentrazione almeno del 70%) combattono l’infiammazione e leniscono eventuali ferite.

Il freddo umido costituisce una condizione di rischio maggiore rispetto al freddo secco, dunque mantenete sempre la pelle mantenere costantemente idratata la pelle asciutta e sempre ben idratata. Applicate più volte al giorno crema idratante o per pelli secche e reattive (ovvero soggette a irritazioni) specie sul viso, estremamente delicato e sempre esposto alle sferzate del freddo invernale.

I rimedi della nonna

Per curare i geloni a mani e piedi gli antichi “metodi della nonna”, sono i rimedi naturali più facili da mettere in pratica, poiché sfruttano alimenti molto comuni: limone, sedano, salvia, patata e cipolla.

Massaggiare delicatamente le dita colpite da geloni con succo di limone, ricchissimo di acido citrico e vitamina C, è il rimedio naturale più diffuso e immediato da mettere in pratica. La patata cruda è da sempre utilizzata come rimedio naturale per le bruciature. L’amido in essa contenuto riduce infiammazioni cutanee e pruriti, quindi possiamo applicare fettine di patata su mani e piedi colpiti da geloni e, per lo stesso motivo, molti consigliano immersioni nell’acqua di cottura della pasta, lasciata intiepidire.

cipolla cruda per curare i geloni

la cipolla cruda aiuta la cicatrizzazione delle lesioni epidermiche causate da geloni

La cipolla cruda per le sue proprietà cicatrizzanti e antibatteriche, può essere strofinata sulle piccole lesioni da geloni o, tagliandola a fettine, possiamo lasciarla agire più a lungo sulla pelle fasciando con garze o un panno pulito di fibra naturale.

Il sedano completo di radici è un altro alleato contro i fastidiosi geloni. Preparate un decotto con il quale farete bagnoli tiepidi 3-4 volte al giorno per 10 minuti. Occorrono 250 gr di sedano (o meglio ancora solo le sue radici) in 1 litro di acqua bollente. Anche il decotto di salvia è efficace per decongestionare il rossore di mani e piedi. Lasciate intiepidire una manciata di foglie un un pentolino con acqua bollente e usatelo per pediluvi o impacchi.

Rimedi naturali nella giusta alimentazione

vitamina c aiuta a difendersi dai geloni

geloni – l’apporto di vitamina C dagli agrumi invernali rafforza i piccoli vasi sanguigni

Poiché tra le cause dei geloni c’è soprattutto una cattiva circolazione e una fragilità capillare, anche l’alimentazione è importante per preservare la salute del sistema circolatorio. Vitamina C, vitamina Ebetacarotene fonte naturale di Vitamina A, tutti elementi contenuti in frutta e verdura, che contribuiscono a una migliore elasticità di pelle e capillari, a rinforzare le pareti interne dei vasi sanguigni.

Nella stagione invernale possiamo trovare questi elementi in diversi alimenti

Vitamina C: arance, limoni, carote, spinaci, cavoli, mirtilli, kiwi, prezzemolo, rucola
Vitamina E: olio di oliva, frutta secca, castagne, ceci
Betacarotene: carote, zucca, lattuga, cavolo, cime di rapa, bietole, albicocche secche, broccoli

Per migliorare la microcircolazione, sono utili le tisane alla rosa canina o i decotti di betulla e vite rossa.

Attenzione agli sbalzi di temperatura

l'acqua troppo calda aggrava i geloni

attenzione a non provocare shock termici alle parti interessate da geloni

Poiché i sintomi dei geloni aumentano con il rapido passaggio dal freddo al caldo, la prima regola da osservare è riscaldare gradualmente la parte del corpo interessata. I capillari sottoposti a vasocostrizione per il freddo e poi repentinamente sollecitati a vasodilatazione indotta da temperature assai più alte, provocano tutti i fastidiosi sintomi tipici dei geloni.

In generale, anche per chi non soffre di geloni, è sconsigliato immergere le dita delle mani o dei piedi in acqua molto calda per avere sollievo immediato dal gelo accumulato dalle estremità esposte così tanto al freddo da sentirle ghiacciate. Lo stesso vale per le fonti di calore come stufe e termosifoni.

Pubblicato il
11 mesi ago
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Benessere
Chiara Marcelli

chiara-marcelliConvinta di essere stata assegnata a questo secolo (che per lei parte dal 1980) per punizione divina, combatte la nostalgia per il suo vero tempo con il dixieland e i cappellini cloche. Impiegata per condanna e blogger per passione, trascorre il suo tempo libero leggendo e divorando serie TV. I mercatini sono il suo parco giochi e si indebiterebbe per acquistare saponi naturali e scatole di latta. Se comincia a straparlare, narcotizzatela con nachos, liquirizia e un brano di Benny Goodman. Il suo colore amuleto è il verde.

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