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Frame di LeapHome: la prima casa prefabbricata personalizzabile

LeapFactory segna l’evoluzione delle abitazioni prefabbricate con Frame, dal nuovo progetto LeapHome.

Personalizzabile, facile da assemblare, dotata di tutti gli impianti tecnologici e, soprattutto, sostenibile: tutto questo è Frame, la nuova abitazione nata da LeapHome, un progetto Made in Italy, proprio come italiana è l’azienda che l’ha ideato.

LeapHome, nata dalle menti di Stefano Testa e Luca Gentilcore di LeapFactory, è un’inedita soluzione abitativa che si pone come obiettivo non solo quello di velocizzare i processi edilizi – dalla realizzazione delle strutture al loro assemblaggio – ma anche di integrare le abitazioni con la natura. Chi sogna di avere una casa in un punto con una vista mozzafiato, magari in montagna o al mare, grazie a LeapHome questo potrebbe essere possibile.

Frame LeapHome

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/leapfactory/

Frame di LeapHome: il primo prefabbricato personalizzabile

Realizzata con una struttura portante a telaio in legno microlamellare e generata interamente da un processo industriale, Frame è un’abitazione indipendente che può arrivare a misurare anche 130 metri quadrati e disposta su due piani. La struttura, inoltre, viene illuminata non solo da finestre a tutta parete ma anche da grandi vetrate scorrevoli, lucernai e feritoie che ben si sposano con il design della struttura.

Per quanto riguarda gli ambienti, un prefabbricato FRAME in genere è composto da soggiorno a doppia altezza, area pranzo, due camere da letto e due bagni al piano superiore insieme ad un’ampia terrazza esterna realizzata con doghe di legno. Un altro punto forte del progetto è che, oltre alla struttura, Frame è personalizzabile anche per quanto riguarda le sue finiture – esterne ed interne –, ma anche gli arredi, rendendo quindi i suoi ambienti flessibili e modificabili, ma garantendo sempre tutti i comfort tecnologici e un’efficienza energetica.

Oltre alla personalizzazione della struttura – sia dal punto di vista dell’arredamento sia funzionale –, ciò che rende Frame ancora più incredibile è il suo tempo di realizzazione e di montaggio. I progettisti, infatti, producono ogni singolo pezzo in maniera industriale senza rinunciare,  però, ai più alti standard di qualità. Questo permette di ridurre il margine di errore, andando a montare poi il prefabbricato in base alla richiesta del cliente. Il tutto in qualche settimana.

Frame LeapHome

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/leapfactory/

La sostenibilità di Frame

Ciò che rende Frame e il progetto LeapHome sostenibile non sono solamente i materiali utilizzati, come il legno. I prefabbricati sono dotati di un sistema di climatizzazione ad aria che permette il recupero di calore, insieme ad un isolamento sia acustico che termico. Questo, ottenuto con l’impiego di materiali compositi e di isolanti di ultima generazione, permetterà di avere un impatto minore sull’ambiente.

Vivere immersi nella natura” spiegano i fondatori di LeapFactory Stefano Testa e Luca Gentilcore “rappresenta una delle scelte più importanti per abbracciare un nuovo stile di vita. Ci piace pensare che si possano combinare il comfort di una moderna abitazione con la profonda libertà e lo spirito pionieristico di una vita in perfetta armonia con l’ambiente che ci circonda”.

Frame LeapHome

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/leapfactory/

Frame di LeapHome: l’esperienza

Grazie alle sue personalizzazioni progettuali, LeapHome riesce ad integrarsi facilmente con molti ambienti, anche i più estremi e difficili, dalla montagna fino al mare. Per questo motivo è impossibile non definire questo uno dei progetti architettonici più innovativi degli ultimi anni. A renderlo possibile sono gli anni di esperienza di LeapFactory nel cercare di integrare al meglio abitazioni e natura.

Uno degli esempi più noti di LeapFactory risale al 2011 ed è il Bivacco Gervasutti. Posizionato sul ghiacciaio del Freboudze a ben 2835 metri, la nuova struttura è andata a sostituire il vecchio bivacco di Fréboudze del 1948 realizzato in legno e lamiera. Impossibile, quindi, non parlare di innovazione non solo per la tipologia di materiali utilizzati, ma anche per la semplicità e la velocità d’installazione della struttura stessa.

Pubblicato il
5 mesi ago
Categorie
Design
Jessica Rivadossi

Nata e cresciuta nel milanese, ama la musica di ogni genere, “basta che sia orecchiabile”. Appassionata di fotografia, è incuriosita da tutto quello che fa “buzz” e i fenomeni del web.

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