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Facebook: in test il tag “breaking news” per i contenuti

Facebook e le breaking news

Non è una novità il fatto che Facebook sia sempre al lavoro su nuove funzionalità, anche se poi molte delle stesse potrebbero non essere mai introdotte nella piattaforma pubblicamente e ufficialmente, disponibili quindi per tutti gli utenti. Queste riguardano diverse tipologie di funzioni all’interno del social stesso, dai filtri per la fotocamera a sezioni separate per distinguere post delle pagine organici e a pagamento. L’ultimo però riguarda uno strumento molto semplice e non particolarmente rivoluzionario, ma che concretamente, soprattutto per media ed editori, potrebbe essere molto interessante.

Come riportato da Recode di recente, Facebook starebbe attualmente testando (tra le altre) due particolari feature. La prima, quella in riferimento al paragrafo precedente, consiste nella possibilità di aggiungere un tag per le breaking news. Trattandosi di uno strumento attualmente in fase di test, però, non sappiamo ancora quale possa essere il suo utilizzo concreto, e quindi il vantaggio che, per i publisher, potrebbe avere. Recode avrebbe chiesto maggiori delucidazioni in merito a Facebook, ma nonostante non sia stato smentito il test della feature stessa, non è stato comunicato quali benefici per i post il tag per le breaking news potrebbe portare.

Certo è possibile però ipotizzare, che questo tag possa contribuire a portare temporaneamente il post in oggetto più in alto nel News Feed, o tradursi per gli utenti in una notifica o alert. Nemmeno è chiaro, ovviamente, se tutti possano eventualmente avere accesso a questo strumento che – come si può vedere sopra, nell’immagine allegata al tweet di Matt Navarra, il quale spesso pubblica nuovi strumenti in fase di test su Facebook – consisterebbe semplicemente in un bottoncino presente nella maschera di creazione di un post. Ancora, l’utilizzo della funzionalità potrebbe tradursi in una particolare grafica per il post che, anche se non in cima al News Feed, potrebbe quindi avere maggiore impatto visivo.

Invio denaro “Red envelope”

La seconda funzionalità mostrata da Navarra con un altro tweet si chiamerebbe invece “Red envelope”, e la stessa permetterebbe agli utenti di inviare denaro su Facebook ad altri utenti. Si tratta di una funzionalità che sembra avere origine in Cina, dove le buste rosse sono utilizzate per regalare denaro in occasioni di festività o particolari eventi, come l’arrivo dell’anno nuovo, la laurea, e altri ancora. Introdurre questa possibilità su Facebook, però, significherebbe di fatto facilitare fortemente l’utilizzo di invio e ricezione di denaro peer-to-peer, direttamente da un utente all’altro. La stessa possibilità che – quella di inviare denaro – è attualmente presente su Messenger, ma non sull’applicazione e sulla piattaforma principale dell’ecosistema Facebook.

L’utilizzo dello strumento, basandoci su quanto si può vedere dagli screenshot, sembra molto semplice. Si seleziona la cifra (o se ne sceglie una personalmente), si può aggiungere del testo o un’immagine per personalizzare il messaggio, e si procede all’invio del denaro, dopo aver scelto ovviamente il metodo di pagamento desiderato. C’è però, dall’immagine, un tetto massimo alla cifra che è possibile inviare, anche se non è chiaro a cosa questo sia dovuto. Ovviamente, anche in questo caso, tutto potrebbe cambiare prima dell’eventuale distribuzione ufficiale della funzionalità, trattandosi ancora di una fase di test.

Ciò che possiamo dire è che, come riporta anche Recode, avrebbe completamente senso introdurre un sistema di invio denaro interno a Facebook, soprattutto considerando il Marketplace e le compravendite che ogni giorno avvengono sulla piattaforma. Dare la possibilità anche di pagare direttamente dentro il social network potrebbe contribuire a rendere il processo d’acquisto ancora più completo.

Pubblicato il
2 settimane ago
Categorie
Web & Social Media
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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