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Ella Fitzgerald a 100 anni dalla nascita

Oggi cade il il 100° anniversario della nascita di Ella Fitzgerald, la memorabile icona del jazz vincitrice di tredici Grammy Awards

Ella Fitzgerald è stata una cantante jazz afroamericana. Considerata una delle voci più influenti del XX secolo, era anche conosciuta con il nomignolo di Lady Ella. La Fitzgerald durante la sua carriera ha ricevuto in tutto 13 Grammy, la National Medal of Arts e la Medaglia Presidenziale della Libertà.

Ella Fitzgerald

Gli inizi

Ella Jane Fitzgerald nacque il 25 aprile 1917 a Newport News, in Virginia. I suoi genitori divorziarono poco dopo la sua nascita, ed Ella e sua madre si trasferirono a Yonkers, New York, con il fidanzato di sua madre, Joe Da Silva. Nel 1932, la madre di Ella morì in un incidente d’auto e la zia Virginia, la prese con sè. Successivamente morì anche il patrigno. A seguito di questi traumi, la Fitzgerald iniziò a saltare la scuola e frequentare luoghi e persone poco raccomandabili. Quando le autorità la trovarono fu prima collocata nell’orfanotrofio di Riverdale, nel Bronx e poi trasferita alla Scuola di Formazione per ragazze di New York da dove fuggì e per un certo periodo divenne una senza tetto.

Ella fece il suo debutto nel novembre del 1934, all’età di 16 anni: apparve come concorrente ad una delle famose Amateur Night all’Apollo Theatre di Harlem con l’intento di ballare, ma dopo un’apparizione di un duo di ballerni locali decise di esibirsi come cantante e vinse la gara di quella sera. Ella fu così subito notata da un membro della band di Chick Webb, che lo persuase subito ad ingaggiarla.

I primi successi

Nel 1935 Ella cominciò a cantare con l’orchestra di Webb alla sala da ballo di Harlem’s Savoy. Registrò diversi pezzi con loro, tra cui (If You Can`t Sing It), You`ll Have to Swing It , Love and Kisses e A-Tisket, A-Tasket che raggiunse la vetta e rimase in classifica per 17 settimane. A 21 anni, Ella Fitzgerald diventò improvvisamente la vocalist femminile più popolare d’America, conosciuta come First Lady of Swing.

Il 16 giugno del 1939, Chick Webb morì, e Ella Fizgerald divenne la leader della band che prese il nome di Ella Fitzgerald and Her Famous Orchestra. Seguendo il modello impostato da Webb, la band è rimase un successo commerciale suonando e registrando brani popolari e ballate che venivano apprezzate sia dal pubblico nero che da quello bianco. Artisticamente, tuttavia, era un momento stagnante e la band si sciolse definitivamente nel 1942.  A quel punto Ella iniziò a suonare con diversi artisti, tra i quali Bill Doggett e gli Ink Spots.

Gli anni con la Decca Records

A metà degli anni ’40 Ella iniziò a registrare sotto Milt Gabler per la Decca Records. La sua registrazione del 1945 di Flying Home spinse la Fizgerald in una nuova direzione, estendendo i confini del jazz verso il bebop e usando il canto scat.

Nel 1946 duettò con Louis Armstrong, con il quale registrò durante la sua carriera tre dischi, mentre negli anni ’50 andò in tour con la band di Dizzy Gillespie.

Tra il 1943 e il 1955 Ella vendette oltre 22 milioni di dischi per la Decca: mentre molte di queste canzoni sono ormai ignorate e di carattere meramente popolare, le assicurarono una grande diffusione popolare.

Dalla Decca alla Verve Records: la consacrazione

Nel 1949 iniziò a fare il giro del mondo con il promoter jazz Norman Granz e i suoi grandi spettacoli rinominati Jazz At The Philharmonic (JATP). Nel 1955 Granz fondò la Verve Records per rappresentare Ella. A partire dal Cole Porter Songbook, spostò ancora la sua carriera in un’altra direzione con otto album realizzati tra il 1956 e il 1964, dove reinterpretava la musica di alcuni dei più grandi musicisti  e compositori americani tra cui Irving Berlin, Duke Ellington, Jerome Kern, Johnny Mercer e altri. I “Songbook album” portarono un nuovo livello di attenzione alla canzone popolare americana e assicurarono la fama di Ella oltre il mondo del jazz, nel cuore del grande pubblico.

Nel corso degli anni ’60 e ’70 continuò a incidere dischi e ad esibirsi dal vivo oltre che a comparire in alcuni programmi televisivi, ospite di Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Dinah Shore.

Gli ultimi anni

Ella Fizgerald continuò ad esibirsi per 40-45 settimane all’anno, anche se la sua salute cominciò a vacillare negli anni ’80. Nonostante il ricco calendario pieno di impegni e gli immensi sforzi, la ricompensò sempre l’ interazione e gli applausi del suo amato pubblico.

Durante la sua lunga carriera Ella Fitzgerald ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui 13 Grammy, la National Medal of Arts e la Medaglia Presidenziale della Libertà. Fu anche una generosa filantropa, in particolare per quanto riguardava gli orfani e le vittime di abusi sui minori.

Malata di diabete mellito fin dall’infanzia, ebbe parecchi problemi di salute e nel 1994 fu costretta a farsi amputare le gambe. Nel 1996, stanca della degenza in ospedale, decise di trascorrere i suoi ultimi nel cortile della sua casa di Beverly Hills, con il figlio Ray e la nipote Alice. Morì il 15 giugno 1996 all’età di 79 anni e fu sepolta al cimitero di Inglewood Park a Los Angeles.

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5 mesi ago
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Musica
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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