Donare sangue è un gesto di solidarietà e civiltà che comporta grandi benefici anche a chi dona. Ecco 6 buone ragioni per farlo

donare sangue - soccorsi

Il recente terremoto ad Amatrice e l’elevato numero di feriti conseguente, ha portato purtroppo alla ribalta un’emergenza del nostro Paese di cui si parla troppo poco: la non autosufficienza dei centri trasfusionali.

Se è vero che in occasione di queste tragedie collettive, la necessità diventa impellente e si creano dei picchi di fabbisogno, la carenza di sangue è purtroppo un problema cronico che passa in sordina e su cui la popolazione non viene sufficientemente sensibilizzata.

L’aumento dei viaggi in paesi esotici, della promiscuità sessuale, dell’anoressia (è richiesto un peso corporeo minimo di 50 kg), dell’uso di farmaci anche innecessari e la diffusione di alcune malattie, hanno limitato fortemente, in anni recenti, il numero dei potenziali donatori, e obbligato al ricorso massiccio all’importazione da paesi dove la donazione viene retribuita, con rischi sia per la salute del donatore che del ricevente.

Se chi dona sangue, in Italia lo fa, nella quasi totalità dei casi, per altruismo, pensando ai benefici di chi lo riceve, i vantaggi per il donatore nel compiere questo gesto di grande solidarietà, sono molteplici. Vediamo quali.

Donare sangue - plasma

1.  Donare sangue: 6 buone ragioni per farlo

Donare sangue permette di monitorare lo stato di salute

Il donatore è sottoposto ad analisi del sangue annuali per verificarne l’idoneità, oltre alle visite approfondite in occasione di ogni singola donazione. Del tutto gratuitamente, quindi, riceverà ogni anno numerosi esami che il Decreto Lorenzin aveva escluso da quelli erogabili dal SSN a meno che non sussistessero alti fattori di rischio.

Donare sangue incentiva a rimanere in salute

Chi si sottopone a donazione risulta maggiormente motivato, per una sorta di impegno morale, a salvaguardare la propria salute, evitare gli eccessi e le situazioni a rischio, fare attività fisica.

Donare sangue dà diritto alla vaccinazione antinfluenzale, all’ECG e RX toracica

A seconda delle strutture a cui ci si rivolge viene offerta al donatore la possibilità di effettuare gratuitamente determinati esami diagnostici e/o il vaccino antinfluenzale.

donare sangue - cuore

Donare sangue riduce il pericolo di malattie cardiovascolari e diabete

La donazione regolare (almeno una volta all’anno) favorisce la diminuzione dei livelli di ferritina tissutale, quindi di depositi di ferro con aumento del flusso ematico arterioso, riducendo sensibilmente il rischio di infarto,di malattie cardiovascolari in genere e anche di diabete di tipo 2.

Inoltre la rigenerazione e il ricambio del sangue che ogni donazione stimola, hanno effetto positivo sulla salute fisica.

Donare sangue aumenta i livelli dell’ormone dell’amore

Se tutti i vantaggi prima descritti riguardavano la sfera fisica, è provato da uno studio sui donatori, che la sensazione di aver fatto qualcosa per gli altri e salvato delle vite, stimola la produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore e della felicità, che ha gli stessi effetti rilassanti di un moderato consumo di alcol, ma senza il rischio di un effetto vasocostrittore o di sospensione della patente. Altri studi hanno dimostrato che un più alto livello di ossitocina stimola la fedeltà. Se avete deciso di diventare donatori, cercate allora di convincere anche il vostro partner a farlo.

Donare sangue regala giorni di riposo retribuito

I lavoratori dipendenti possono, successivamente alla donazione, prendersi il resto della giornata libero, venendo regolarmente retribuiti.

Certo, questo vantaggio, riguarda (ahimè) un numero sempre più ridotto di persone, ma non è detto che la buona sorte non guardi con benevolenza al vostro gesto di solidarietà, facendovi entrare nell’elite dei lavoratori stabili. In fondo non è vero che il pensiero positivo stimola la buona sorte?

donare sangue - sacca

2.   Donare sangue: chi può farlo

Almeno in questo campo, l’Italia ha delle regole ben precise a tutela della salute del donatore e che fanno sì che il sangue raccolto sia controllato e sicuro per chi lo riceve.

Capita spesso che, i centri trasfusionali, abbiano regole diverse tra loro, ma ci sono alcune linee guida che sono comuni a tutti e che prevedono motivi di inidoneità, di sospensione permanente o temporanea.

Idonee sono le persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni, di peso non inferiore ai 50 chili, in buono stato di salute e con una pressione massima compresa tra i 110 e i 160 e una minima che oscilla tra i 60 e i 100. Non è quindi vero, come si diceva una volta, che donare il sangue fa bene a chi ha la pressione alta: gli ipertesi sono esclusi dalla possibilità di donare. Il livello di emoglobina richiesto è di 12,5 g/l per le donne e 13,5 per gli uomini.

Una domanda che viene spesso rivolta da persone desiderose di donare sangue pur essendo di peso inferiore a quello richiesto a causa della bassa statura, è se non sia più opportuno tener conto della proporzione peso/altezza piuttosto che basarsi sul dato assoluto. Le ragioni di questo limite, imposto in epoca non remota, risiedono nel fatto che la quantità di sangue all’interno del nostro corpo, è proporzionale al peso. Dato che il prelievo è di 450 cc (600 se si tratta di solo plasma) il limite ha lo scopo di evitare di superare l’8-10% del totale, oltre il quale la salute del donatore potrebbe essere a rischio.

I motivi di sospensione permanente, all’interno del target degli idonei potenziali, sono in genere legate sia alla possibilità di trasfondere sangue infetto o di scarsa qualità, sia a tutelare la salute del donatore. Tra di essi l’alcolismo cronico, l’uso, anche pregresso, di droghe, comportamenti sessuali a rischio, malattie infettive, trapianti, ma anche malattie cardiovascolari, del sistema nervoso, episodi di svenimento con perdita di coscienza ecc.

Fattori di sospensione temporanea, di durata variabile a seconda del “periodo finestra”, sono legati sia alla possibilità anche remota, di aver contratto un’infezione al momento del prelievo – come l’aver effettuato viaggi in paesi esotici, vaccinazioni, interventi chirurgici, esami ed interventi endoscopici, cure odontoiatriche, assunzione occasionale di droghe leggere -, sia a situazioni temporanee in cui la donazione metterebbe a rischio la salute del donatore, come gravidanze, aborti, tumori e altro.

Il numero massimo di prelievi annuali è di due per le donne in età fertile e quattro per gli uomini.

Dopo la donazione i volontari del centro trasfusionale si accerteranno che accettiate la colazione offerta prima di andarvene sulle vostre gambe. Ci auguriamo, però, che nessuno sia così morto di fame da annoverare questo tra gli incentivi a donare.

donare sangue- donatore

3.  Donare sangue: dove farlo

Quasi tutti i comuni, anche i più piccoli, hanno una propria sezione AVIS, la struttura più nota e con la maggior diffusione capillare sul territorio.

Accanto all’AVIS, soprattutto nelle grandi città, è frequente che i singoli ospedali abbiano un proprio centro trasfusionale. Il consiglio è di individuare quello più vicino a casa così da limitare i vostri spostamenti dopo la donazione.

Nelle situazioni di emergenza straordinaria, inoltre, è possible effettuare il prelievo, sia presso gli ospedali coinvolti nei soccorsi, sia presso le sezioni di raccolta più vicine a noi, seguendo le istruzioni diffuse, solitamente, su tutti i media nazionali.

La possibilità costante di un check up quasi completo gratuito e senza attendere i tempi biblici della sanità pubblica, giorni di riposo retribuiti, ma soprattutto la consapevolezza di salvare delle vite, che non ha prezzo: servono altri motivi per decidersi a far parte della schiera dei donatori?

Published
9 mesi ago
Categories
Intrattenimento
Dinia Battellini

Più intelligente che intellettuale, più femmina che femminista, laureata in Filosofia della Nonna e Ingegneria Low Tech. Quando scrive le scappa la mano e i suoi post superano in lunghezza “I fratelli Karamazov”. Se andate di fretta evitateli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *