BuzzNews > Lifestyle > Mostre & eventi > Da Duchamp a Cattelan: la mostra d’arte contemporanea al Palatino

Da Duchamp a Cattelan: la mostra d’arte contemporanea al Palatino

L’arte contemporanea torna ad essere la protagonista al Palatino di Roma

Da Duchamp a Cattelan. Arte contemporanea sul Palatino, questo è il nome della mostra inaugurata lo scorso giugno nello Stadio Palatino della capitale e che riunisce 100 opere realizzate da alcuni dei più grandi nomi dell’arte dell’ultimo secolo.

Dal 28 giugno al 29 ottobre 2017 circa cento lavori tra installazioni, sculture, dipinte, opere su carta e fotografie di artisti provenienti da 25 nazioni saranno in mostra nella vasta area archeologica del Foro Palatino.

Alcune di queste opere d’arte sono state realizzate apposta per la mostra ma tra i grandi nomi e artisti del momento ci sono quelli di Marcel Duchamp, Gilbert & George, Maurizio Cattelan, Joseph Kosuth, Marina Abramović, Gino De Dominicis, Vedovamazzei, Barbara Kruger e molti altri ancora.

Mostra al Palatino, Vedovamazzei

Vedovamazzei, Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/ALTArteLavoroTerritorio/

Una mostra che unisce arte contemporanea e archeologia

Curata da Alberto Fiz, la mostra “Da Duchamp a Cattelan. Arte contemporanea sul Palatino” si svolge tra lo Stadio Palatino e peristilio inferiore della Domus Augustana, tra le Arcate Severiane e le terrazze. La visita permetterà di esplorare spazi del Palatino che, generalmente, sono inaccessibili al pubblico e segue tre tematiche.

Le mani, icona comunicativa e forza creatrice, interpretate in vario modo, che siano disegnate, fotografate, scolpite o dipinte. I ritratti, simbolo di identità e installazioni architettoniche in sito (site-specific): queste ultime vanno a celebrare l’unione che c’è tra arte contemporanea e archeologia.

La mostra vuole affrontare la relazione tra antico e contemporaneo, con una riflessione sulla memoria, le visioni della modernità e il significato delle rovine. La stessa, come spiegato dal soprintendente Francesco Prosperetti, ha un tema, ovvero quello – attraverso il gesto vitale degli artisti –  di ridare vita “a luoghi in cui la vita se ne è andata da tempo e che sono percepiti da chi li visita come luoghi in cui il tempo ha avuto una soluzione di continuità”.

Le opere esposte provengono dal museo ALT, Arte Lavoro e Territorio, creato da uno dei maggiori collezionisti d’arte contemporanea, Tullio Leggeri, il quale sostiene lo sviluppo creativo di molti artisti sin dagli anni ’60. Attraverso ALT, infatti, sviluppa i progetti degli artisti e suggerisce loro delle soluzioni non solo tecniche ma anche, appunto, creative.

Orari e info della mostra al Palatino

Da giugno a ottobre gli orari della mostra al Palatino situato in Via di San Gregorio, 30 di Roma –  subiranno dei cambiamenti. Dal 28 giugno al 31 agosto la mostra aprirà dalle 8:30 alle 19:15. Dal 1 al 30 settembre sarà aperta dalle 8:30 alle 19, dal 1 al 28 ottobre dalle 8:30 alle 18:30. L’ultimo giorno della mostra, il 29 ottobre, sarà aperta dalle 8:30 alle 16:30.

L’ultimo ingresso della giornata sarà un’ora prima della chiusura dello Stadio Palatino.

Pubblicato il
1 mese ago
Categorie
Mostre & eventi
Jessica Rivadossi

Nata e cresciuta nel milanese, ama la musica di ogni genere, “basta che sia orecchiabile”. Appassionata di fotografia, è incuriosita da tutto quello che fa “buzz” e i fenomeni del web.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *