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Cosa vedere a Gubbio: 7 gemme inestimabili

Cosa vedere a Gubbio: 7 gemme inestimabili

Cosa vedere a Gubbio: la città dei matti, nella verdissima Umbria, riserva bellissime sorprese culturali e…mangerecce. Perché in fondo, l’Italia è tradizione, artistica e culinaria. Tuffiamoci nelle bellezze umbre: ecco per voi cosa vedere a Gubbio!

1. Cosa vedere a Gubbio: lo spettacolare Duomo

Cominciamo il nostro tour su cosa vedere a Gubbio con una tappa classica di ogni visita culturale: iniziamo dal Duomo di Gubbio, simbolo della città, con uno stile gotico e al proprio interno meravigliose opere di grandi artisti cinquecenteschi e due organi coevi, splendidi gioielli dell’arte italiana.

2. Cosa vedere a Gubbio: Piazza Grande

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Cosa vedere a Gubbio: il Palazzo di Consoli

Proseguiamo il tour su cosa vedere a Gubbio esplorando il resto della piazza Grande di Gubbio: qui troverete lo splendido Palazzo dei Consoli, simbolo della città, dallo stile gotico che testimonia la grandezza della Gubbio medievale. Il palazzo ospita il museo comunale, depositario del glorioso passato di Gubbio; il “campanone” e le 7 “Tavole Eugubine”, uno dei più importanti documenti storici, risalenti fra il III e il II secolo a.C.

3. Cosa vedere a Gubbio: Palazzo Ducale

Rimaniamo in Piazza Grande: di fronte al Duomo si trova il Palazzo Ducale, eretto nel secondo Quattrocento per volontà del Duca Federico di Montefeltro. Ammiratene lo studiolo e lo splendido cortile interno, costituito da una serie di archi a tutto sesto, colonne e capitelli. Poi non perdete la Casa di S. Ubaldo, dove un tempo abitava il Santo patrono di Gubbio; essa risale al periodo fra il Due e Trecento: un’imperdibile meta se state pensando a cosa vedere a Gubbio! Anche perché nella Casa di S. Ubaldo, ogni 25 anni, avviene il cosiddetto restauro dei “ceri”, impiegati nella sempre attesissima Corsa dei Ceri. Una vera occasione per tuffarvi appieno nella vita di Gubbio.

4. Cosa vedere a Gubbio: il teatro romano

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Cosa vedere a Gubbio: il teatro romano

Usciamo ora dalle mura antiche di Gubbio e raggiungiamo il Teatro Romano, che risale al I secolo a.C. e fu restaurato fra l’Otto e il Novecento. Tuttora, durante la stagione estiva, è la sede prediletta per favolosi spettacoli teatrali di matrice classica.

5. Cosa vedere a Gubbio: Parco Ranghiasci e…tanto altro

Cosa vedere a Gubbio nel resto della giornata? Nella bella stagione vale la pena visitare il Parco Ranghiasci, stupenda area verde che si estende a partire dalle antiche porte della città e offre una vista spettacolare su Gubbio. Ma non perdetevi per questo quella offerta dalla cima del Monte Ingino (908 m)! Una volta tornati in piano, visitate una delle antiche botteghe di fabbri, dove ancora oggi si lavorano a mano materiali incandescenti, battendoli sull’incudine.

6. Cosa vedere a Gubbio: matti patentati

Mentre pensate a cosa vedere a Gubbio, non scordatevi di prendere la “patente dei matti”. Come fare? Avviatevi verso Largo Bargello, avvicinatevi alla fontana e giratevi attorno per 3 volte. Come con la palle del toro della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, guadagnatevi a Gubbio la patente di matti…cercando di non farvi venire il mal di testa!

7. Cosa vedere a Gubbio e cosa mangiare

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Cosa vedere a Gubbio: leccornie tipiche da non perdere

Cosa vedere a Gubbio non può non significare anche cosa mangiare a Gubbio! Non è facile scegliere, ma di certo non potete non provare la crescia al panaro, una focaccia salata che ricorda la piada ma è molto più spessa e si può gustare con i succulenti affettati locali e con il friccò, ricco piatto di agnello, anatra, pollo e coniglio. Continuate a deliziare il vostro palato la torta al formaggio e i dolci tradizionali, i Ganascioni delle Suore di Santa Lucia. Un tempo queste delizie venivano gustate insieme alla Barcarola, un caffè d’orzo e mistrà, squisito liquore all’anice.

Buona appetito e buon viaggio con la nostra guida “Cosa vedere a Gubbio”!

Pubblicato il
3 anni ago
Categorie
Viaggi
Roberta Scimè

roberta-scime25 anni, di sangue siciliano, vive a Oggiono (Lecco), circondata da laghi e montagne che fotografa e racconta con passione sul web. È diplomata al liceo linguistico e laureata in Lettere, quindi fa parte della schiera di quelli che devono inventarsi il lavoro. E allora da due anni collabora alla promozione turistica del proprio territorio, accompagnando i visitatori sul lago di Pusiano (Como). Insegnante di lingue e musicista part-time, ama viaggiare in Italia e all’estero, dove ha lavorato con la EF Education First a Portsmouth (Inghilterra). Ora progetta pacchetti turistici per riscoprire le bellezze italiane e non vede l’ora di cantarle per voi su Buzznews.

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