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Cosa vedere a Aosta: 6 attrazioni da visitare

Cosa vedere a Aosta: 6 attrazioni da visitare

Cosa vedere a Aosta. Ubicata nella valle dove scorre la Dora Baltea, circondata dalle cime innevate del Monte Bianco, del Gran Paradiso, e del Cervino e del Monte Rosa, Aosta è una città dal grande fascino, le cui bellezze sono state decantate da importanti scrittori come Carducci e Stendhal. Scoprite cosa visitare e fare ad Aosta con i nostri consigli viaggio.

 

1. Cosa vedere a Aosta: le mura romane e le torri 

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – Torre di Aosta – Credit: Patafisik

Cosa vedere a Aosta: le mura romane e le torri. Aosta è famosa per il vasto patrimonio artistico e architettonico romano presente sul suo territorio e conservato quasi intatto fino ad oggi. La cinta muraria, eretta attorno alla città di Augusta Praetoria (antico nome di Aosta) durante la dominazione romana, era alta quasi 6 metri e mezzo, percorsa da un cammino di ronda e a forma rettangolare. Lungo il suo perimetro erano presenti 20 torri: 4 agli angoli, 2 per ognuna delle 4 porte presenti, più altre 8. Quelle meglio conservate sono la Torre del Lebbroso, del Pailleron, la Tour Neuve, la Torre dei Balivi (oggi ospita una scuola di musica), la Tour Fromage e la Torre di Bramafam.  In alcuni tratti le mura sono tuttora visibili e percorribili tramite una passeggiata di circa 3 km.

 

2. Cosa vedere a Aosta: Porta Praetoria

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – Porta Praetoria– Credit: Wolfgang Sauber

Cosa vedere a Aosta: 6 attrazioni da visitare. Lungo la cinta muraria erano poste le 4 porte che permettevano l’ingresso in città; la principale di queste vie d’accesso era Porta Praetoria, costruita nel 25 a.C. Molto ben conservata, questa porta vale la pena di essere inserita nell’elenco delle cose da vedere e visitare ad Aosta. Dell’aspetto originario è possibile apprezzare le 3 aperture presenti (una centrale per il passaggio dei carri, e due laterali per le persone); le scanalature che ospitavano le grate utilizzate per proteggere la città e i materiali con i quali erano realizzate sia le porte, sia le mura: lo strato esterno costituito da blocchi di travertino, mentre quello interno da malta e ciottoli di fiume.

 

3. Cosa vedere a Aosta: il Teatro Romano

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – Teatro Romano – Credi: regione.vda.it

Cosa vedere a Aosta: il Teatro Romano. Altro esempio di arte romana ben conservata ad Aosta, che inseriamo tra i consigli su cosa visitare in città, è il Teatro Romano. Alta 22 m e costituita da una serie di arcate sovrapposte, la facciata meridionale del Teatro Romano, con le gradinate ad emiciclo che accoglievano il pubblico, l’area per l’orchestra ed il muro di proscenio, è la parte tuttora visibile; il resto del Teatro è stato purtroppo inghiottito, nel corso dei secoli, dalla costruzione di edifici adiacenti. Dopo i restauri terminati nel 1941, questo teatro è ritornato ad ospitare importanti eventi culturali; secondo gli studiosi il Teatro in origine poteva accogliere fino a 4000 persone. Accanto al Teatro Romano si trova una delle tante torri della città, Torre Fromage.

 

4. Cosa vedere a Aosta: il Criptoportico forense

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – Criptoportico forense – Credit: archeologando.wordpress.com

Cosa vedere a Aosta: il Criptoportico forense. Se non soffrite di claustrofobia, una delle attrazioni da visitare a Aosta è senza dubbio il Criptoportico forense, una struttura sotterranea risalente all’età augustea. Costituito da una galleria a 3 lati, disposta a forma di ferro di cavallo e divisa in due navate sorrette da archi e pilastri in travertino, il Criptoportico forense in origine presentava due entrate sul lato meridionale. La sua funzione a tutt’oggi non è ancora ben chiara: semplice passaggio, granaio, deposito militare o struttura portante? Il dato certo è che il Criptoportico si trova nei pressi dell’entrata della cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista e che in passato, sopra questa galleria, si ergeva un colonnato che fungeva da cornice a due templi gemelli (uno dedicato ad Augusto e uno a Giove, Giunone e Minerva). E’ quindi probabile che questa costruzione fosse legata al contesto politico-religioso dell’epoca.

 

5. Cosa vedere a Aosta: la chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso ed il chiostro

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – la chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso e il chiostro – Credit: Bbruno

Cosa vedere a Aosta: la chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso ed il chiostro. La facciata della collegiata dei Santi Pietro e Orso è una delle principali attrattive di Aosta: dalla tipica forma a salienti, ma asimmetrica verso Nord, è un mix di elementi romanici e gotici. Cosa vedere all’interno della collegiata? L’antica cripta, l’organo a canne, le volte, gli affreschi visibili nel sottotetto della chiesa ed il coro ligneo, dove nel pavimento è presente un mosaico. Formato da tessere bianche e nere (con alcuni inserti marroni), il medaglione centrale rappresenta Sansone mentre uccide il leone. Per concludere la visita alla collegiata, fate una sosta all’attiguo chiostro risalente probabilmente al 1133: colonne sottili sormontate da capitelli in marmo, scolpiti con scene bibliche, agiografie, animali fantastici e arcate a tutto sesto rappresentano una fantastica testimonianza di arte romanica.

 

6. Cosa vedere a Aosta: il Parco nazionale del Gran Paradiso ed il Parco naturale del Mont Avic

Cosa vedere a Aosta

Cosa vedere a Aosta – Parco Gran Paradiso -Credit: it.wikipedia.org-

Cosa vedere a Aosta: 6 attrazioni da visitare. Dopo i tanti monumenti storici segnalati, come ultimo dei consigli viaggio su cosa fare a Aosta, vi suggeriamo una visita al Parco nazionale del Gran Paradiso ed al Parco naturale Mont Avic. Il più antico Parco nazionale italiano è il Parco nazionale del Gran Paradiso, con i suoi 71.000 ettari: sentieri da percorrere, sci alpinismo, trekking e campi avventura per i più piccoli. E poi ancora, potrete ammirare le foreste di pioppi, aceri e querce; le torbiere e i pavimenti calcarei; il sottobosco popolato da rododendri, artemisie, stelle alpine; marmotte, volpi, civette, per non dimenticare gli stambecchi, animali simbolo del parco. Più piccolo e meno conosciuto rispetto al precedente, anche il Parco naturale del Mont Avic saprà incantarvi con le caratteristiche cime aguzze dei monti, la più estesa foresta valdostana di pini uncinati, e i numerosi sentieri ad alta quota, che dalla valle vi  condurranno a foreste, laghi e miniere. Il tutto, sempre con le Alpi a farvi da cornice.

Pubblicato il
2 anni ago
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Viaggi
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

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