Correre in compagnia è stimolante, correre da soli libera la mente!Correre in compagnia o da soli?

Non è semplice stabilire se sia meglio correre da soli o in compagnia poiché non esiste una risposta precisa, tuttavia si può affermare che tutto dipende dal nostro stato d’animo. Infatti ci sono giorni in cui sentiamo la necessità di vivere la corsa in totale libertà, come una valvola di sfogo, altri invece in cui avvertiamo il bisogno di condividere l’attività con qualcuno. Il carattere e l’attitudine di ognuno sono determinanti, il runner “compagnone” non prenderà nemmeno in considerazione l’idea di allenarsi da solo.

Correre in compagnia o da soli? Perché correre in compagniaCorrere in compagnia o da soli?

 

Correre in gruppo può essere un’ottima occasione per scoprire nuovi luoghi ed è una situazione ideale per conoscere persone con interessi comuni. A chiunque sarà capitato di faticare ad uscire di casa quando il tempo è brutto oppure quando si è eccessivamente stanchi. In questi casi la spinta di qualche amico, con il quale ci si è accordati per una corsetta in compagnia, può essere determinante. Magari dovremo fare un grande sforzo per iniziare, spinti più che altro dalla “parola data”, ma, conclusa l’attività fisica, saremo felici di essere usciti e ci sentiremo molto meglio.

Vantaggi: 

Correre in compagnia consente indubbiamente un maggiore svago, inoltre si possono provare percorsi nuovi semplicemente seguendo gli altri. Si può chiacchierare del più e del meno scambiandosi informazioni sugli allenamenti, sulla scelta di scarpe e abbigliamento tecnico e su molte altre cose. Possiamo scegliere i compagni di allenamento più adatti, con cui spronarci a vicenda a migliorare. Come nelle uscite singole gli infortuni sono dietro l’angolo, ma con qualche compagno le storte o gli eventuali acciacchi muscolari si affrontano con maggiore serenità. In compagnia abbiamo maggiori garanzie per quanto riguarda la sicurezza, specialmente le donne non corrono il rischio di incontrare qualche malintenzionato. Infine correre in gruppo aiuta la mente a ricevere nuova linfa vitale, attraverso chiacchierate stimolanti.

Svantaggi: 

Correre in compagnia può presentare anche qualche inconveniente e comporta una minore libertà d’azione rispetto alla corsa individuale. Per prima cosa scordatevi la musica, non ci si può isolare dal gruppo. E’ importante infatti adeguarsi al ritmo degli altri, non possiamo comportarci come se fossimo soli. Inoltre occorre programmare l’uscita, il punto e il luogo di ritrovo, tenendo conto dei soliti ritardatari.

Correre in compagnia o da soli? Perché correre da soliCorrere in compagnia o da soli?

Molti runners vedono la corsa come un momento intimo, di pace, un tempo da dedicare completamente a sé, liberando la mente e scaricando lo stress del lavoro godendosi il paesaggio. Correndo da soli è più facile concentrarsi sul cuore che pulsa, sul respiro che mano a mano si fa pesante, sentire i rumori che ci circondano, essere completamente immersi nell’attività che si sta facendo. Inoltre si ha la possibilità di impostare la corsa secondo le proprie esigenze, di scegliere quando andare a correre, per quanto e a che velocità, tutto dipende unicamente dalle proprie necessità del momento.

Vantaggi: 

Correre da soli permette di concentrarsi maggiormente su se stessi, sul rumore dei propri passi, sulla respirazione, sulla musica che si sta ascoltando o sui propri pensieri. Infine, si può decidere quando e per quanto tempo correre e non ci si deve adattare all’andatura di nessuno, cosa non da poco!

Svantaggi:

La corsa in solitaria può presentare anche degli svantaggi, primo fra tutti la sicurezza. E’ indubbio che chi corre da solo va incontro a rischi un po’ più elevati rispetto a chi corre in compagnia, ma esistono dei rimedi, come correre in zone abitate e avere con sé un telefono. Altro svantaggio è quello legato alla motivazione: allenarsi da soli comporta uno sforzo di volontà più elevato rispetto al farsi trasportare dagli amici. Anche in questo caso cerchiamo di considerare il lato positivo: allenandomi da solo faccio un doppio allenamento poiché preparo al meglio la parte fisica e anche quella mentale.

Correre in compagnia o da soli? I nuovi fenomeni social

E’ nato un nuovo fenomeno social per tutti i runner che non amano correre da soli: il “social runnig”, la corsa in gruppo. In questo caso il termine “social” non è solo legato al mondo virtuale, ma anche a quello reale. Significa stare bene, divertirsi e migliorare grazie ai consigli di coach specializzati. Il social running è un trend sempre più amato dai runner, perché mixa la passione per la corsa alla voglia di condivisione, così fioriscono gli appuntamenti per uscire a correre anche se non ci si conosce. Negli ultimi tempi è diventato il focus di molti brand che puntano sulla corsa di gruppo.

Published
2 mesi ago
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Sport
Massimiliano Faroldi

Nato a San Secondo nella provincia di Parma il 23/03/1983, cresciuto a Fiorenzuola d’Arda. Ho un intrapreso un percorso di studi artistico. A Parma mi sono Diplomato come Maestro e Grafico pubblicitario, a Milano ho frequentato il triennio di Grafica d’Arte presso l’Accademia delle belle arti di Brera. Ho completato gli studi con un biennio in Fotografia presso la scuola Bauer. Attualmente mi occupo di Graphic Design e di Fotografia.

Le mie grandi passioni sono: natura, fotografia e sport. Amo il paesaggio e ogni genere di sport, in particolare ho una venerazione per la corsa. Da parecchi anni sono un Runner amatoriale, mi piace raccontare esperienze personali e dare consigli per arricchire il viaggio di chi vuole avvicinarsi a questa splendida disciplina.

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