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Correre fuori strada. 7 consigli per i Trail

Proviamo qualcosa di completamente diverso dall’asfalto, come lo sterrato, la terra o la ghiaia. Prova a correre fuori strada in mezzo alla natura tra le colline e gli animali del bosco.

Correre fuori strada ci regalerà una sensazione unica e indimenticabile rispetto alla corsa su strada. Ogni cosa sarà diversa, gli indumenti, le scarpe ma soprattutto l’approccio mentale. Avremo un’unica garanzia “il divertimento”. A fine corsa saremo appagati, sarà un’esperienza unica, stupenda, da provare!

1. Correre fuori strada: Passa allo sterrato

Generalmente chi corre preferisce l’asfalto allo sterrato, ma il consiglio che sento di dover dare è di provare, almeno per una volta, ad abbandonare l’asfalto per provare nuove superfici, come erba, terra battuta e strade bianche. Potrete facilmente notare come il vostro passo cambierà adattandosi al terreno più morbido sul quale vi troverete a correre. Avrete sensazioni incredibilmente diverse, sarà un’immersione nella natura, una grande avventura. Da non dimenticare, per chi ha problemi alle ginocchia, che correre fuori strada consente di preservare tale articolazione perché il terreno è più morbido.

2. Correre fuori strada: Materiale tecnico

La grande differenza tra il trail e la corsa su strada è l’organizzazione, per il trail sarà infatti molto importante disporre di materiale tecnico. Gli occhiali saranno indispensabili per proteggersi dalla luce, dall’aria e dal freddo, le scarpe dovranno essere adatte al fuori strada, meglio se ben ammortizzate per garantire stabilità. Sarà da preferire un abbigliamento robusto e protettivo per salvaguardarsi da eventuali abrasioni e dal contatto con insetti. Il pantaloncino dovrà essere rinforzato e di lunghezza media. Inoltre, in caso di pioggia, sarà fondamentale avere un capo in goretex, non dimenticatelo.

3. Correre fuori strada: Zainetto Camelbag

Regola fondamentale: non si può fare trail running senza il Camelbag. Il Camelbag non è altro che uno zainetto con sacca idrica incorporata per poter bere anche mentre si corre. Occorre portare sempre con sé una buona scorta d’acqua, anche per perché non sempre è  facile reperirla lungo il percorso. Si consiglia almeno un litro e mezzo, ma la quantità varia sempre a seconda del percorso da fare e del fabbisogno idrico. E’ importante reintegrare i liquidi persi con dei sali minerali e reidratarsi spesso a piccoli sorsi.

4. Correre fuori strada: Alimenti energetici

Altra differenza rispetto alla corsa su strada sono le calorie bruciate. Chi fa trail running brucia moltissime calorie in breve tempo, per questo è importante mettere nel Camelbag diverse barrette energetiche, della frutta secca per uno spuntino e un po’ di frutta fresca già tagliata a pezzi. Quando dovremo fare molti km sarà importante portare con sé anche dei gel per l’assimilazione di carboidrati rapidi.

5. Correre fuori strada: No agli auricolari

Spesso la musica in cuffie o auricolari aiuta ad essere più  motivati, ma durante una corsa di trail l’ascolto potrebbe risultare pericoloso. Dobbiamo essere concentrati e perfettamente consapevoli di ogni rumore dell’ambiente che ci circonda, impareremo così a goderci il suono della natura e degli animali e il paesaggio che si presenterà di fronte ai nostri occhi.

6. Correre fuori strada: Cosa non dimenticare

In caso di necessità è importante tenere nello zaino il gps e il telefono cellulare. Anche se è una disciplina fantastica, come in tutti gli sport ci sono piccoli ostacoli. È facile perdersi o cadere in una buca e prendersi una storta, per questo motivo prima di partire sarà necessario avvisare qualcuno spiegando dove si intende andare e quando si pensa di rientrare, è meglio tutelarsi il più possibile. Inoltre, il trail running è molto più sicuro e divertente se svolto in gruppo.

7. Correre fuori strada: Divertiti

Il trail è diverso dalla corsa su strada, è divertimento allo stato puro. Nel trail non importa il tempo e il passo al km, infatti non avrebbe senso controllare il cronometro perché è una questione di puro e semplice divertimento. Vivere l’intero viaggio in mezzo alla natura, ci aiuterà a sentirci meglio, lontano dal caos e dai rumori assordanti della città. Parola d’ordine “relax”, corpo e mente ne beneficeranno immediatamente. Non è obbligatorio correre sempre, possiamo concederci tutta la calma necessaria, per essere felici ci basterà assaporare la bellezza del paesaggio tra montagna e colline.

Pubblicato il
11 mesi ago
Categorie
Fitness & Running
Massimiliano Faroldi

Nato a San Secondo nella provincia di Parma il 23/03/1983, cresciuto a Fiorenzuola d’Arda. Ho un intrapreso un percorso di studi artistico. A Parma mi sono Diplomato come Maestro e Grafico pubblicitario, a Milano ho frequentato il triennio di Grafica d’Arte presso l’Accademia delle belle arti di Brera. Ho completato gli studi con un biennio in Fotografia presso la scuola Bauer. Attualmente mi occupo di Graphic Design e di Fotografia.

Le mie grandi passioni sono: natura, fotografia e sport. Amo il paesaggio e ogni genere di sport, in particolare ho una venerazione per la corsa. Da parecchi anni sono un Runner amatoriale, mi piace raccontare esperienze personali e dare consigli per arricchire il viaggio di chi vuole avvicinarsi a questa splendida disciplina.

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