BuzzNews > Intrattenimento > Musica > Compleanno Bob Dylan: ecco 8 brani per festeggiare i suoi 74 anni!

Compleanno Bob Dylan: ecco 8 brani per festeggiare i suoi 74 anni!

Compleanno Bob Dylan: oggi “His Bobness” compie 74 anni! Guarda con noi 8 grandi brani che hanno fatto il mito di Bob Dylan

Celebrare il 74° compleanno Bob Dylan significa ripercorrere una discografia sterminata e piena di piccoli e grandi capolavori. Difficile fare una selezione, ma noi vi proponiamo lo stesso una scelta di 8 brani tra quelli che più hanno contribuito a rendere Bob Dylan uno degli artisti più importanti (per alcuni il più importante), invidiati e amati/odiati della musica moderna. Davvero: buon compleanno Bob Dylan!

Bob-Dylan-Canzoni

Nato a Duluth il 24 maggio del 1941, Bob Dylan – all’anagrafe Robert Allen Zimmerman – compie oggi il suo 74° compleanno. Musicista (ma anche scrittore, attore e pure pittore) che ha dato un nuovo status alla musica popolare moderna, Bob Dylan è anche noto per il suo carattere schivo e introverso, per non dire scontroso (celebri sono le sue risposte al vetriolo agli intervistatori meno avveduti). Ma la grandezza di un’artista si misura con la qualità delle sue opere, e la grandezza di un artista della caratura del menestrello di Duluth si può apprezzare soltanto rivolgendosi a quelle che sono le sue canzoni più belle.

Dagli esordi nell’ambiente della musica folk al suo “tradimento” per gli strumenti elettrici, da album a dir poco rivoluzionari come Highway 61 Revisited e Blonde On Blonde a cazoni come Hurricane, ecco la nostra selezione tra i brani più belli per festeggiare il compleanno Bob Dylan.

1. Compleanno Bob Dylan: Blowin’ In The Wind

Scritta nel 1962, ma pubblicata l’anno successivo nel secondo album di Dylan (The Freewheelin’ Bob Dylan), Blowin’ In The Wind è il primo grande successo del cantante americano. Le prima strofa (“How many roads must a man walk down before you call him a man?”) e il ritornello sono stati cantati da intere generazioni di pacifisti. Con questa canzone, diventata presto un manifesto contro la guerra e a favore dei diritti civili, Dylan fece il suo grande ingresso nel mondo della musica e nell’ambiente del folk di protesta americano. È l’inizio del mito che ci porta oggi a festeggiare il compleanno Bob Dylan.

2. Compleanno Bob Dylan: The Times They Are A Changin’

Altro manifesto dal profondo significato politico, questa canzone è il primo singolo tratto dall’omonimo album del 1964. Come già indicato dallo stesso titolo, il testo e la musica di questa canzone hanno un che di profetico/trionfale, annunciando con enfasi che “i tempi stanno per cambiare”: correvano gli anni ’60, che in America volevano dire la nascita di diversi movimenti di contestazione giovanile e, più in generale, di una coscienza critica nei confronti di una società fin troppo chiusa nei suoi stereotipi e nelle sue diffuse ingiustizie. Con questa canzone – variamente ripresa da molti altri cantanti – Dylan sembra chiamare idealmente a raccolta le persone di ogni estrazione, preannunciando l’imminente arrivo rivoluzioni epocali. Che questi cambiamenti siano poi davvero arrivati lo lasciamo decidere a voi.

3. Compleanno Bob Dylan: Subterranean Homesick Blues

Non ci volle molto perché a Dylan andasse stretta la sua fama di cantante folk e di emblema della contro cultura americana. Arrivarono così gli anni del “tradimento” al movimento folk –  la leggenda vuole che, al Newport Folk Festival del 1965, Dylan suono sul palco con chitarra elettrica e band di supporto (un’eresia per l’ambiente folk) destando le ire del pubblico e di un Pete Seeger  intenzionato a tagliare con un’ascia i cavi della strumentazione – e della svolta “elettrica”Bringing It All Back Home, del 1965, è il primo album della svolta, contiene numerosi capolavori (anche la celebre Mr. Tambourine Man, un’altra canzone da non dimenticare per il compleanno Bob Dylan), e soprattutto Subterranean Homesick Blues: una chitarra alla Chuck Berry che si sposa alla perfezione con un testo strutturato intorno ad una vertigine di libere associazioni (chiaro debito alla poesia di Jack Kerouac e alla Beat Generation). Il video della canzone è considerato uno dei progenitori dei moderni video clip musicali, anche se in verità è solo uno spezzone tratto dal film documentario su Dylan, Don’t Look Back.

https://vimeo.com/72540087

4. Compleanno Bob Dylan: Like A Rolling Stones

La critica è quasi unanime nel considerare Highway 61 Revisited e Blonde On Blonde – usciti rispettivamente nel 1965 e nel 1966 – come i due massimi capolavori di Dylan. Like A Rolling Stone appartiene al primo dei due album ed è probabilmente il brano più famoso nell’immenso catalogo delle Bob Dylan: non a caso, non si contano le cover che diversi grandi artisti hanno fatto di questa canzone. Impossibile dimenticarlo per il compleanno Bob Dylan.

5. Compleanno Bob Dylan: Just Like A Woman

Di questa canzone ve ne avevamo già parlato a proposito dei brani più belli per la festa della donna. C’è davvero poco d’aggiungere, se non che tutte le canzoni dell’album in cui si trova, Blond On Blonde, meriterebbero di essere ricordate nel giorno del compleanno Bob Dylan.

6. Compleanno Bob Dylan: Knockin’ On Heaven’s Doors

Da molto tempo il cinema faceva il filo a Bob Dylan, e lui stesso non aveva mai fatto mistero di esserne attirato. L’incontro avvenne per le riprese di un film di un regista di culto come Sam Peckinpah, Pat Garrett e Billy Kid. Dylan compare in alcune scene di questo film, ma è soprattutto l’autore della colonna sonora che, a dire il vero, non riscosse un apprezzamento unanime da parte dei critici. Comunque sia, per festeggiare il compleanno Bob Dylan non ci si può dimenticare del brano cardine del colonna sonora, Knockin’ on Heaven’s Door: un’altra canzone famosissima di Dylan, che in questa versione scarna e malinconica non ha mai avuto eguali.

7. Compleanno Bob Dylan: Tangled Up In Blue

Dopo il periodo d’oro degli anni ’60, non erano in pochi a pensare che la vena creativa di Dylan fosse oramai agli sgoccioli. Una serie di dischi non del tutto convincenti (o comunque non all’altezza di quelli precedenti) sembra confermar questo sospetto. La risposta di Dylan arrivò nel 1975, con un album perfetto come Blood On The Tracks: 10 tracce una più bella dell’altra, con la tematica del dolore come filo conduttore. Tra di esse spicca Tangled Up In Blue, un’entusiasmante cavalcata – provate ad ascoltarla una volta, non ne potrete più fare a meno – con un testo costruito intorno a delle istantanee estremamente evocative, ai limiti dell’indecifrabile, su un amore oramai finito.

8. Compleanno Bob Dylan: Hurricane

Quando nel 1976 uscì Desire, l’album che contiene Hurricane, la critica lo accolse con entusiasmo. Ad aprirlo si trova Hurricane, un’altra splendida perla del canzoniere di Bob Dylan: scritta insieme a Jacques Levy, è una canzone di protesta dedicata al pugile Rubin “Hurricane” Carter, ingiustamente accusato e condannato per un triplice omicidio del 1966 nel New Jersey. Sullo sfondo, i problemi razziali che ancora imperversavano in America. (Molti ricorderanno questa canzone per il film del 1999 Hurricane – Il grido dell’innocenza di Norman Jewison).

Pubblicato il
2 anni ago
Categorie
Musica
Nicola Argenti

NicolaHa studiato estetica, ma non fa l’estetista. Infatti è un filosofo (e se ne vanta!) interessato ad ogni forma di espressione artistica e visuale. Avido lettore, è convinto che il paradiso, se esiste, non è che un’immensa biblioteca. Avido musicofilo, cambia subito idea e pensa che il paradiso non può essere che un immenso iPod. Probabilmente sta cambiando ancora idea. Social media addicted, la sua formazione web è iniziata con una dura gavetta nel mondo dei forum e delle chat pubbliche. Scrive di tutto e su tutto, ma odia sentirsi dire che scrivere è un gioco da ragazzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *