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Come si fa a registrare un marchio? Dai costi al brevetto la guida completa

Cosa sono i marchi d’impresa e come registrare un marchio

Registrare un marchio d’impresa può essere la chiave vincente per il vostro business. Il marchio, infatti, è l’elemento distintivo di un prodotto o di un servizio fornito da un’impresa. E’ la componente indispensabile per identificare e differenziare i propri articoli, merci o prestazioni da quelli della concorrenza.

Secondo il Codice della proprietà industriale (CPI), la normativa che disciplina e tutela il diritto di proprietà industriale: “Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese”.

Registrare un marchio

Registrare un marchio

Tutto chiaro, no? Se vi siete persi qualche passaggio, proviamo a spiegare il concetto con una serie di esempi. Michael Kors e poltronesofà sono marchi formati da nomi di persone o da parole. Che differenza c’è tra marchio e logotipo? Il logotipo (o logo) rappresenta la componente grafica del marchio. Avete presente lo Swoosh della Nike? Il marchio JLO è costituito da lettere. Il carattere utilizzato per la scritta del marchio registrato Coca-Cola, così come i colori, sono parti integranti del marchio stesso. La forma particolare della bottiglia di vetro della Coca-Cola e lo slogan pubblicitario “Taste the feeling” concorrono egualmente a creare il noto marchio internazionale.

E’ quindi fondamentale per ogni azienda avere un marchio originale, nuovo, accattivante e facilmente ricordabile. In questa piccola guida vi illustriamo come si fa a registrare un marchio.

Marchi, loghi e brevetti: perché depositarli

Registrare un marchio

Registrare un marchio – Credit: PublicDomainPictures – pixabay.com

Perché brevettare un marchio? La registrazione logo e marchio è una garanzia per l’impresa. Depositare un marchio ne consente la tutela e ne evita l’utilizzo improprio.

Ora che intuite l’importanza della registrazione logo e marchio d’impresa affrontiamo l’argomento brevetti.

Che cos’è un brevetto? Quando si realizza un nuovo prodotto o si individuano modalità operative attraverso le quali si soddisfa un bisogno, o una necessità, si rientra nell’ambito del brevetto per invenzione. Perché è importante depositare un brevetto? Per godere del diritto esclusivo di produzione e vendita di quel particolare bene o processo. Quindi, come nel caso del marchio d’impresa, la registrazione brevetto è il procedimento più sicuro per evitare che altri approfittino del vostro ingegno.

Avete presente la famosa diatriba su chi ha inventato il telefono? L’italiano Antonio Meucci è il “padre putativo” dell’apparecchio telefonico. Non avendo fondi a sufficienza non poté però brevettare la sua creatura. L’americano Alexander Graham Bell, dotato di un portafoglio più importante, riuscì invece a depositare il brevetto per primo. Questo passaggio fondamentale ha consentito a Bell di arricchirsi grazie all’invenzione del telefono.

Un po’ come nel caso del signor Philo Farnsworth. Il suo nome non vi dice molto? La sua invenzione invece sì. Famsworth è colui che ha depositato il brevetto della televisione.

Come si registra un marchio?

Per poter brevettare un marchio in Italia bisogna presentare, su apposito modulo, la domanda di registrazione. Dove depositarla? Presso una delle sedi della Camera di Commercio. Online sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo Economico (www.uibm.gov.it). Oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno sempre all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Divisione VIII – Via Molise 19 – 00187 Roma).

Per non perdervi tra cavilli burocratici vi consigliamo di affidarvi ad un avvocato per registrazione marchio e logo. Ovviamente dovrete pagare la prestazione, ma alla fine ne sarete ben contenti.

Quando depositare un marchio? In qualsiasi momento. Meglio però farlo il prima possibile. Non correrete così il rischio di brutte sorprese. Analogo discorso nel caso vogliate depositare un brevetto. Meucci docet.

Le tipologie di marchio registrato: marchio italiano, marchio europeo, marchio internazionale

Il marchio d’impresa è tutelato solamente all’interno dello Stato dove è stato registrato. Nel caso in cui la vostra azienda si rivolga al solo mercato italiano, non dovrete far altro che provvedere alla registrazione logo e marchio in Italia.

Registrare un marchio

Registrare un marchio

Se invece il vostro business ha un mercato più ampio, è bene tutelarsi anche nei Paesi di esportazione. Potrete limitarvi a presentare domanda di registrazione nei vari Uffici nazionali marchi dei Paesi con i quali intrattenete rapporti commerciali. Oppure potrete ricorrere alla registrazione marchio dell’Unione europea. Il marchio comunitario, o marchio europeo, vale per tutti i Paesi dell’UE. Per ottenerlo bisogna depositare la domanda presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) di Alicante.

Se invece avete rapporti commerciali a livello mondiale, vi conviene ottenere una registrazione marchio internazionale. In questo caso il vostro riferimento è l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale). Con un’unica domanda vi garantirete la tutela del marchio nei 97 Paesi che hanno aderito all’Unione di Madrid.

Quanto costa registrare un marchio, un logo, un brevetto?

Per la registrazione marchio e logo dovete ovviamente pagare anche una serie di tasse. Ma quanto costa registrare un marchio? E quanto costa registrare un logo? Tra i versamenti per la concessione governativa, i diritti di segreteria e le altre eventuali tasse, non potete pensare di spendere meno di qualche centinaio di euro.

Il costo varia in base al tipo di marchio che intendete registrare (individuale o collettivo) e ad altri parametri.

Quanto costa registrare un brevetto? Anche in questo caso il costo dipende da molti fattori e varia in base al tipo di brevetto che si vuole depositare. La cifra che si spenderà sarà comunque molto superiore rispetto a quella prevista per un marchio registrato.

Validità e rinnovo registrazione marchio

Registrare un marchio

Registrare un marchio

Una volta presentata la domanda di registrazione logo e marchio, questa sarà sottoposta ad un esame. La verifica registrazione marchio riguarda il rispetto di tutti i requisiti (formali, tecnici e legali) necessari ad ottenere l’approvazione.

Prima di presentare la domanda di deposito marchio è bene che facciate però qualche accertamento. Verificate che il marchio da voi prescelto non sia già esistente. Che sia conforme alle prescrizioni di legge e che sia lecito nei vostri mercati di riferimento.

Il marchio italiano, così come quello europeo ed internazionale, vale 10 anni dalla presentazione della domanda. Dopo questo periodo di tempo, il titolare del marchio deve procedere al rinnovo registrazione.

Quanto costa il rinnovo registrazione marchio? Da un minimo di 80€ a oltre 200€, in base alle classi di appartenenza del marchio registrato.

La vita di un brevetto invece varia dai 10 ai 20 anni, a seconda della tipologia. I costi possono variare dai 100€ ai 1000€.

Pubblicato il
5 mesi ago
Categorie
Tecnologia
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

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