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Come inviare messaggi anonimi su WhatsApp

WhatsApp: è possibile mandare messaggi anonimi?

WhatsApp è l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, e tra i vari servizi offerti c’è chi desidera avere la possibilità di inviare messaggi anonimi agli altri utenti, per i più diversi scopi (a volte anche non proprio corretti). Partiamo dal presupposto che non è possibile effettuare tale operazione tramite l’app ufficiale WhatsApp, ed è invece necessario utilizzare servizi di terze parti. Sottolineiamo però che non si tratta di metodi convenzionali, sconsigliamo il loro utilizzo e lo stesso è descritto solo a titolo informativo in questo post.

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Fonte immagine: downloadsource.fr https://www.flickr.com/photos/downloadsourcefr/

La via per inviare messaggi anonimi su WhatsApp consiste nell’utilizzo di un servizio chiamato Wassame, con cui è necessario inserire le informazioni del proprio account, ovvero Nazione e numero di telefono, più un codice di sicurezza per verificare che chi utilizza lo strumento sia una persona reale e non un bot. Così facendo sarà possibile inviare messaggi di testo e media quali immagini, audio e video a qualsiasi utente delle varie piattaforme: Android, iOS, Windows Phone e BlackBerry.

Una volta effettuato l’accesso a Wassame, utilizzando un browser diverso da Safari che presenta alcuni problemi, dovrete selezionare l’icona Comunicazione cioè la prima a sinistra, e selezionare poi l’opzione Anonymous. In seguito sarà necessario scegliere la nazione per il prefisso del numero dalla voce Country e digitare il numero di telefono del contatto a cui si vuole inviare il messaggio anonimo dall’editor testuale Number. A questo punto non si dovrà fare altro che digitare il proprio messaggio da non più di 250 parole ed inserire il codice di verifica, scegliere se rendere il proprio messaggio pubblico o meno, e premere Send per inviare il proprio messaggio nascondendo il mittente.

Informiamo infine che trattandosi di un servizio pubblico scoraggiamo dal farne un utilizzo contrario alle norme di legge e fare attenzione alle pratiche di phishing e furto di identità.

Pubblicato il
2 anni ago
Categorie
Tecnologia
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Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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