Civita di Bagnoregio: 8 cose da vedere e fare

Civita di Bagnoregio. Paese che sembra essere uscito da una fiaba, Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più belli d’Italia. Poco conosciuto ma dall’incredibile fascino, Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo (Lazio), saprà meravigliarvi con la sua bellezza e trasportarvi in una dimensione davvero magica. Scopriamo quindi insieme le cose da vedere e fare nella stupenda Civita di Bagnoregio!

 

1. Civita di Bagnoregio: la Valle dei Calanchi

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Credit: mauriziorellini.com

Civita di Bagnoregio: la Valle dei Calanchi. Il borgo di Civita di Bagnoregio sorge in cima ad un altopiano; la Valle dei Calanchi, che la circonda, contribuisce a renderne ancor più suggestivo il paesaggio. A causa della formazione del terreno, tufo rosso (di origine vulcanica e friabile) e argilla bianca (tipica dei calanchi), Civita di Bagnoregio è nota come la “Città che muore”: la collina e le valli sottostanti sono costantemente minacciate dall’azione erosiva dell’acqua (2 milioni di anni fa la vallata era sommersa dall’oceano!), degli agenti atmosferici e dell’azione dell’uomo. Questo purtroppo ha contribuito allo spopolamento di Civita, ma non scoraggia i moltissimi turisti che ogni anno vanno ad ammirarne le bellezze.

 

2. Civita di Bagnoregio: il Ponte

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Credit: juzaphoto.com

Civita di Bagnoregio: il Ponte. L’unica via d’accesso a Civita di Bagnoregio è uno stretto ponte pedonale, in cemento armato, costruito nel 1965. Una gita di 300 metri, leggermente in salita, è il piccolo prezzo da pagare per poter accedere al borgo. Durante il tragitto potrete però fare delle soste e contemplare le due valli principali (quella del Fossato del Rio Torbido e quella del Fossato del Rio Chiaro), nonché godere di scenari mozzafiato, soprattutto al tramonto, quando la luce che illumina le creste dei calanchi conferisce un aspetto lunare alla vallata. Una volta arrivati al borgo, sarete catapultati in un mondo incantato.

 

3. Civita di Bagnoregio: Porta Santa Maria e il borgo medievale

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Credit: civitavecchia.portmobility.it

Civita di Bagnoregio: Porta Santa Maria e il borgo medievale. Porta Santa Maria o Porta Cava è l’unica porta antica rimasta a Civita. Scavata nel tufo, di origine etrusca e decorata con bassorilievi e fregi, questa porta vi darà il benvenuto nel borgo medievale. Passeggiando tra i vicoli, le piazzette e le terrazze panoramiche, avrete l’impressione che a Civita di Bagnoregio il tempo si è fermato al Medioevo! Da vedere nel centro storico: la chiesa di San Donato, il Palazzo Vescovile, il Palazzetto di Giustizia e un mulino del XVI secolo.

 

4. Civita di Bagnoregio: Chiesa di San Donato e S.S. Crocifisso

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Credit: civitavecchia.portmobility.it

Civita di Bagnoregio: Chiesa di San Donato e S.S. Crocifisso. Di origine romanica e risalente al V secolo d.C., la Chiesa di San Donato ha una facciata rinascimentale. A fianco della chiesa si erge il campanile a torre, alla cui base sono presenti due sarcofagi etruschi in basalto. Divisa in 3 navate, la Chiesa di San Donato conserva al suo interno alcuni affreschi della scuola del Perugino e il S.S. Crocifisso ligneo della scuola di Donatello. Secondo la leggenda, una devota ogni giorno pregava il crocifisso affinché l’epidemia di peste, che affliggeva la zona nel 1499, finisse. Un giorno, la donna udì una “voce” provenire dal crocifisso e dirle che le sue preghiere erano state ascoltate. Dopo alcuni giorni, la peste effettivamente cessò e la donna poi morì.

 

5. Civita di Bagnoregio: i reperti etruschi

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Credit: Marcocittirie

Civita di Bagnoregio: i reperti etruschi. Come abbiamo già detto, Civita di Bagnoregio venne costruita nel periodo etrusco; non è quindi un caso se nel borgo  si trovano ancora diversi reperti archeologici risalenti a quell’epoca, soprattutto nella zona intorno a San Francesco Vecchio. Nella rupe sottostante il belvedere di San Francesco Vecchio sono infatti visibili i resti di una piccola necropoli, mentre in basso al paese si trova il “Bucaione”, un profondo tunnel del periodo etrusco che permette l’accesso diretto dalla Valle dei Calanchi al borgo di Civita. Vi consigliamo di andare a vedere anche la grotta di San Bonaventura: in realtà questa grotta è una tomba a camera etrusca. La tradizione narra che proprio in questa grotta San Francesco abbia guarito il piccolo Giovanni Fidanza, nativo di Civita, poi diventato San Bonaventura.

 

6. Civita di Bagnoregio: un set cinematografico naturale

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Credit: Giuseppe Scaramucci

Civita di Bagnoregio: un set cinematografico naturale. Per la bellezza del borgo e dei luoghi circostanti, Civita di Bagnoregio è un set cinematografico naturale. Negli anni è stato effettivamente utilizzato spesso come set di film, spot pubblicitari, fiction e video musicali. Tra i film più noti girati a Civita ricordiamo “La Strada” di Fellini (1954) e il mitico “Non ci resta che piangere” di Benigni e Troisi del 1984; il borgo di Civita ricreava naturalmente l’ambientazione medievale necessaria al film e quindi, dove girarne alcune scene, se non qui?

 

7. Civita di Bagnoregio: musei ed escursioni

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Credit: civitavecchia.portmobility.it

Civita di Bagnoregio: musei ed escursioni. Se siete curiosi di saperne di più sulla particolare geologia di questa zona, potrete andare a visitare il Museo Geologico e delle Frane a Civita oppure recarvi nella vicina Lubiano, al Museo Naturalistico. Gli amanti della natura potranno invece passeggiare nei boschi di faggi e querce della vallata o ammirare dalla Valle dei Calanchi  il “Montione” e la “Cattedrale”, le due creste più imponenti tra i calanchi della zona.

 

8. Civita di Bagnoregio: l’ospitalità

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Credit: Davide Papalini

Civita di Bagnoregio: l’ospitalità. Sebbene Civita sia abitata solamente da una decina di persone e raggiungibile tramite l’unico ponte, non mancano di certo ristoranti e trattorie dove potrete gustare gli affettati e formaggi locali, assieme ai vini DOC dei Colli Etruschi Viterbesi. E se vorrete passare una notte a Civita, potrete pernottare in un hotel o bed & breakfast del borgo.

Published
2 anni ago
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Borghi d'Italia
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

2 comments on “Civita di Bagnoregio: 8 cose da vedere e fare

  1. X informazione. X andare bagnoregia il ponte che possiamo passare perché ho un handicap problema Con la macchina aspetto la vostra conferma. Grazie distinti saluti Bice zanni

    • Chiara Marcelli

      Ciao Bice, non c’è la possibilità di percorrere il ponte in macchina, né un ascensore che ti porta nel centro della città vecchia, ma esiste un parcheggio molto vicino al ponte che può essere attraversato con una sedia a rotelle.

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