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Cinque Terre a piedi: sentieri e itinerari per apprezzarne le bellezze

Viaggio alle Cinque Terre a piedi: tra percorsi e sentieri

Cinque Terre a Piedi. Le Cinque Terre, in Liguria, sono uno dei luoghi più conosciuti ed ammirati del nostro bel paese. E non può essere che così. I 5 borghi che caratterizzano questa parte della riviera di levante, in provincia di La Spezia, sembrano essere usciti da un quadro. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: ecco le 5 terre.

Cinque Terre a piedi

Credit: EpicV27

Un modo originale ed alternativo per scoprirle è quello di visitare le Cinque Terre seguendo un itinerario a piedi. Tra quali sentieri principali scegliere? In questa mini guida vi segnaliamo alcuni percorsi per visitare le Cinque Terre.

Visitare le Cinque Terre a piedi in un giorno

Cinque Terre a piedi

Credit: psaudio – pixabay.com

Visitare le Cinque Terre in un giorno a piedi è uno dei modi migliori per scoprire il territorio. Sentieri che si affacciano su baie, su piccole spiagge e sul mare. Trovarsi immersi nella natura tra ulivi e viti. Scorgere poi i 5 fantastici borghi della Liguria: sarà un’esperienza incredibile.

Un viaggio alla Cinque Terre seguendo un itinerario a piedi è una cosa semplicissima da fare. Il tragitto completo richiede all’incirca 8 ore ed è lungo meno di 15 km. La difficoltà è media, quindi non avrete bisogno di una super preparazione fisica. Niente scalata al monte Everest prima di avventurarvi a piedi per le Cinque Terre.

La passeggiata delle Cinque Terre collega Monterosso al Mare a Riomaggiore. È percorribile a piedi, ma se vorrete concedervi delle pause, acquistate la Cinque Terre Card (costo 13€). Perché? Vi consentirà di accedere al Parco nazionale delle Cinque Terre e agli itinerari del Sentiero Azzurro. Ma soprattutto potrete visitare alcuni musei e a salire sul treno per arrivare a destinazione se sarete troppo stanchi.

1.  Passeggiata dell’Amore Cinque Terre: Riomaggiore – Manarola

Cinque Terre a piedi

Cinque Terre a piedi – Credit: Babelphotography – pixabay.com

Il primo sentiero che vi segnaliamo per un viaggio alle Cinque Terre è sicuramente la famosissima Via dell’Amore. È l’itinerario a piedi più corto delle Cinque Terre e collega Riomaggiore a Manarola. Perché si chiama così il percorso? Il sentiero pedonale è inserito all’interno del Parco nazionale delle Cinque Terre. Situato tra la montagna ed il mare, con paesaggi mozzafiato, il nome non poteva essere più azzeccato.

L’intero tratto della via dell’Amore è di 1 km e lo si percorre al massimo in 45 minuti. Attualmente, però, a causa delle alluvioni e frane verificatesi negli scorsi anni il percorso è praticabile solo parzialmente.

2.  Sentiero Azzurro Corniglia – Vernazza

Un altro dei percorsi delle Cinque Terre a piedi è quello che collega Corniglia a Vernazza. Il tratto fa parte anch’esso del Sentiero Azzurro. E’ uno dei sentieri più lunghi (3,5 km) e lo si percorre in un paio d’ore. È previsto il pagamento di un biglietto per l’accesso al sentiero.

Diversamente dagli altri sentieri, però, il percorso Corniglia-Vernazza si trova all’interno di boschi. Non passerete vicino al mare ma, durante la gita, camminerete tra colline brulicanti di ulivi e viti. Potrete inoltre godere di splendide vedute su Cornigliano e sull’affascinante borgo di San Bernardino.

Se volete mettere alla prova la vostra resistenza fisica vi consigliamo di affrontare, rigorosamente in salita, la Lardarina. È una scalinata costituita da 33 rampe e 382 gradini che collega la cittadina alla stazione.

3.  Sentiero Azzurro Vernazza – Monterosso al Mare

Cinque Terre a piedi

Cinque Terre a piedi – Credit: pcdazero – pixabay.com

Continuando a risalire la costiera ligure di levante vi imbatterete in un altro itinerario a piedi, parte integrante del Sentiero Azzurro. E’ il tratto che collega Vernazza a Monterosso al Mare. Dei sentieri delle Cinque Terre è il percorso più provante. Percorrerete una mulattiera, quindi tratti in salita, saliscendi e stretti camminamenti. Prima di affrontare la parte in discesa, che vi porterà a Monterosso al Mare, concedetevi una bella pausa in mezzo alla natura. A questo punto non vi rimane che affrontare la ripida scalinata in cemento che si dipana tra gli orti terrazzati.

Anche per la tratta Vernazza – Monterosso al Mare è previsto il pagamento di un biglietto d’accesso (o in alternativa l’acquisto della “Cinque Terre Card”). La passeggiata vi occuperà un paio d’ore.

4.  La Via dei Santuari

Chi ama coniugare lo stare in mezzo alla natura con le visite di luoghi storici non deve perdersi la Via dei Santuari. Tra gli itinerari delle Cinque Terre, la visita alle chiesette dei 5 borghi percorrendo le mulattiere è sicuramente uno dei più suggestivi. La Via dei Santuari è un itinerario storico della zona, molto frequentato anche dai fedeli. E’ alla portata di tutti e vi guiderà tra boschi, borghi e casolari romani, terrazze e sentieri. I santuari che vedrete? Quello di Reggio e di San Bernardino. Il Santuario della Madonna di Montenero,  quello di Nostra Signora delle Grazie ed infine il Santuario Nostra Signora della Salute.

5.  Il Sentiero Alto

Cinque Terre a piedi

Cinque Terre a piedi – Credit: Markus Bernet

Per i più esperti suggeriamo il Sentiero Alto o Sentiero Crinale. Come suggerisce il nome, questo sentiero collega Levanto a Porto Venere. Si snoda tra parti in salita e sentieri che conducono al mare. Può essere percorso seguendo tutto il tracciato (una quarantina di chilometri) o affrontando solamente alcune tratte. Zaino in spalla, scarponcini e provviste di cibo, e avventuratevi lungo questa antica mulattiera.

Se decidete di affrontare una sola tappa, optate per il tratto Monte Marvede – Il Telegrafo. Vi imbatterete in panorami fantastici. Vedrete il Forte Bramapane, costruito nell’800, grotte artificiali ed un menhir risalente all’età del bronzo.

Pubblicato il
5 mesi ago
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Viaggi in Italia
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

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