Cinecittà compie 78 anni. L’inaugurazione il 28 aprile 1937.

Cinecittà compie 78 anni. Il 28 aprlie 1937 nasceva ufficialmente la Hollywood sul Tevere. A tenerla a battesimo, il duce: passo di marcia, i reparti dei Giovani fascisti a rendergli onore e fez nero in testa. “Panem et circenses”, questo pare il vero scopo della nascita di Cinecittà: il regime vuol dare agli italiani storie di eroi e svenevoli signorine, latin lovers e femme fatale. Il cinema viene usato per svagare il popolo ma anche come mezzo di propaganda fascista. “Il cinema è l’arma più forte” dice Mussolini.

cinecittà, compie 78 anni

Cinecittà compie 78 anni, i 4 kolossal storici girati nella Hollywood italiana.

L’età dell’oro per Cinecittà arriv con gli anni ’50, gli anni della Dolce Vita, delle grandi star americane a Roma, l’epoca dei kolossal cinematrografici.

1 – Ben-Hur (1959). La pellicola vinse ben 11 Oscar nel 1960. La storica corsa delle bighe (che in realtà è una corsa di quadrighe, perchè guidate da quattro cavalli) però non venne girata a Cinecittà, ma fuori Roma, in un Circo appositamente costruito su una distesa di sabbia.

Il celebre film, detentore del primato di 11 statuette per 38 anni, fino all’avvento di Titanic e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re, sta per essere girato nuovamente, sempre negli studios di Cinecittà, per una versione 2.0; incrociamo le dita, i remake fanno spesso rimpiangere l’originale.

2 – Quo Vadis? (1951). Ambientato ai tempi di Nerone, pur avendo ricevuto 8 nominations agli Oscar, non ne vinse neppure mezzo, ma detiene ancora oggi il record per il più alto numero di costumi usati in un film: all’incirca 32.000, mutanda più, mutanda meno.

3 – Cleopatra (1963). Il kolossal dei kolossal, girato per una parte a Londra e poi a Roma e Ischia, con un costo di 30 milioni di dollari mandò in rovina la 20th Century Fox, enorme dispiego di energie, mezzi e tempo, è il film più costoso della storia del cinema. Per il racconto della storia di guerra e amore che coinvolse Cleopatra, Cesare e Marco Antonio, Elizabeth Taylor venne pagata 125.000 dollari per sedici settimane, più 50.000 dollari per ogni settimana extra, 3.000 dollari a settimana per le spese varie e riuscì a portarsi a casa pure il 10% sull’incasso lordo della pellicola. Du’ spicci proprio.

Costi e fatiche non vennero ripagati come sperato e neppure i 5 Oscar tecnici servirono a salvare la pellicola dall’insuccesso.

4 – La Passione di Cristo (2004). Mel Gibson per la sua passione nuda e cruda, scelse l’Italia. Matera e la città fantasma di Craco per le scene in esterna, mentre gli interni vennero girati negli studi di Cinecittà. Le riprese durarono dal novembre 2002 al gennaio 2003 ed il budget a disposizione fu di 30 milioni di dollari.

Cinecittà compie 78 anni: Ben Stiller e Zoolander2

L’incursione sulla passerella di Valentino a marzo si ricorda come fosse ieri: Derk Zoolander sta tornando. La settimana scorsa, infatti, sono partite le riprese del sequel del film cult del 2001 con Ben Stiller e Owen Wilson. Ciack a Villa Borghese, in Via Condotti, ai Fori Imperiali, ciack in tutta Roma e, principalmente, negli studios di Cinecittà. Tante le illustri presenze, da Penelope Cruz a Lewis Hamilton, da Mika all’italiana Carolina Crescentini (già international grazie a Somewhere di Sofia Coppola). La notizia della comparsata di Justin Bieber (che girerà tra oggi e domani) ha fatto nascere l’hashtag #JustinARoma. Le beliebers sono già ai blocchi di partenza.

https://www.youtube.com/watch?v=JLjyvzMCQaY


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2 anni ago
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