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Check up auto: 5 cose da controllare

I controlli da effettuare sull’auto prima del viaggio estivo. Consigli per la manutenzione

Tempo d’estate e di viaggi per raggiungere le mete estive per trascorrere le vacanze e rilassarsi dopo un anno di lavoro. Ma la nostra auto è pronta per affrontare il viaggio? Per essere sicuri di non incorrere in brutte sorprese e rischiare di ritrovarsi bloccati in autostrada con l’auto in panne, conviene fare un check up auto completo. 5 consigli utili sia per trascorrere il viaggio in armonia e per preservare la nostra amata auto.

Check up auto completo

Sulle nostre auto ci sono determinati particolari che si usurano e che con l’utilizzo quotidiano e con tutti i chilometri che maciniamo, hanno bisogno di essere sostituiti, rabboccati o semplicemente controllati. Un piano di manutenzione regolare e completo, fa si che la nostra auto si mantenga nel tempo sempre ben funzionante e bella.

I° Check up auto: controllare l’efficienza dell’impianto elettrico e di illuminazione

In un auto, l’impianto elettrico è fondamentale per il corretto funzionamento di tante apparecchiature ed è composto da diversi componenti che vanno tenuti sotto controllo. Prima di tutto va controllata la tensione della batteria che deve essere di circa 12V. Essendo un raccoglitore di energia che poi distribuisce ai vari componenti della macchina, è importante farle un check up minuzioso per capire il suo stato di salute.

Check up auto-Manutenzione batteria

Ad essa è collegato l’alternatore che garantisce alla batteria stessa una ricarica costante mentre il veicolo è in movimento. Dalla batteria poi sono collegati i fusibili e l’impianto di illuminazione della macchina. Nel check up auto, bisogna controllare non solo i parametri della batteria, ma è importante anche verificare i fusibili e le lampadine. Se la tensione dell’impianto è basso e non constante può causare lo spegnimento dei fari.

Il consiglio per un check up auto è quello di analizzare bene il corretto funzionamento di tutte le parti che compongono l’impianto. Inoltre, controlliamo di avere sulla nostra auto, il kit lampade sostitutive, perché trovarsi all’improvviso su una strada al buio con le luci che non funzionano, non è sicuro.

II° Check up auto: controllo pressione e stato usura degli pneumatici

Gli pneumatici sono gli elementi di contatto tra l’auto e la strada, per cui è consigliabile prestargli la massima attenzione. Innanzitutto bisogna verificare lo stato di usura del battistrada. Un modo molto semplice per vedere se è molto usurato, è quello di prendere una moneta da 2 Euro e posizionarla in una delle scanalature presenti sulla gomma e se la parte di colore argento fuoriesce rispetto alla parte più alta del pneumatico, vuol dire che è il momento di sostituirli.

Check up auto-controllo pneumatici

Guardando lo strato più esterno del pneumatico, si riesce a capire se tutti i parametri rientrano nei range stabiliti dalla casa costruttrice e come lavorano gli ammortizzatori. Altra cosa da tenere sotto controllo e non solo facendo il check up auto prima del viaggio estivo, è la pressione degli pneumatici. Avere la pressione corretta, non solo si ha una maggiore tenuta di strada, ma si riesce a risparmiare benzina.

III° Chck up auto: controllo ammortizzatori e freni

Nel momento che abbiamo la nostra auto sul ponte per fare manutenzione,  possiamo dare un’occhiata alle pastiglie freno e agli ammortizzatori. Per verificare il consumo delle pastiglie, o si misura lo spessore della mescola frenante con un calibro o si guarda ad occhio le tacche di riferimento appositamente fatte dal fabbricante delle pastiglie. Se sulla pista frenante non sono presenti gli intagli, significa che bisogna sostituirle immediatamente.

Quest’ultimo sistema è quello che consiglio, in quanto è quello più semplice e sicuro per determinare se si devono sostituire le pastiglie freno o no. Il primo sistema invece è un po’ più complesso, in quanto bisogna sapere quanto era lo spessore delle pastiglie nuove o la scheda tecnica del prodotto che riporta questi dati. Se si ha in mano un calibro, consiglio di verificare anche lo spessore del disco freno e che la pista frenante non sia rigata o deformata.

La frenata avviene grazie al contatto tra le pastiglie e il disco ed entrambi, a lungo andare, si consumano. Tra i due, quello che ha il maggiore consumo sono certamente le pastiglie freno, ma quando l’auto inizia ad avere un chilometraggio elevato, potrebbe essere necessario sostituire anche il disco freno. Sul manuale d’uso e manutenzione dell’auto, è indicato lo spessore del disco e la tolleranza minima sotto la quale non si deve scendere.

Per finire, visto che siamo già sotto l’auto per fare il check up completo, possiamo dare un’occhiata agli ammortizzatori che sono componenti di sicurezza per un’auto. La prima analisi per capire in che stato sono, è quando si guida. Se quando l’auto sta percorrendo una curva o quando si sta frenando, questa tende ad affondare in modo eccessivo, significa che l’ammortizzatore è scarico e va sostituito. Quando invece l’auto è sul ponte per la manutenzione periodica, bisogna guardare lo stato di usura dei particolari che compongono l’ammortizzatore e le molle. Se questi presentano crepe o segni particolari, conviene approfondire il discorso e capire il perché.

IV° Check up auto: controllo livelli liquidi, filtri e candele

check up auto controllo livelli

Nel momento del check up auto, ulteriori verifiche vanno fatte ai livelli dell’olio motore, del liquido frizione, del liquido di raffreddamento e quello dei tergicristalli. Quest’ultimo sembra il più banale, ma in realtà non è così perché tramite esso, abbiamo la possibilità di pulire il parabrezza in caso si sporchi in modo da non vedere più nulla e in maniera repentina. Trovarsi alla guida di un’auto e all’improvviso non vedere più nulla davanti a se, non è per niente divertente ed è alquanto pericoloso. Per cui il consiglio che do è quello di verificare sempre che il serbatoio sia sempre pieno.

In fase di check up auto, si deve controllare il livello del liquido del circuito di raffreddamento nel radiatore. E’ importante che nel circuito circoli il liquido di raffreddamento, per evitare che il motore si surriscaldi eccessivamente fino magari a bruciarsi completamente. Un altro livello da tenere in considerazione è quello dell’olio motore. La sua funzione è quella di lubrificare gli organi meccanici in movimento che sono soggetti ad usura. E’ fondamentale che fra tutti i particolari come ad esempio il pistone ed il cilindro che sono accoppiati, ci sia un velo d’olio tra le superfici metalliche che se dovessero essere a diretto contatto, potrebbero gripparsi causando un danno di notevole entità.

Oltre a controllare il livello dell’olio, consiglio di vedere la sua densità che è un parametro fondamentale per il buon mantenimento dell’auto. Non è solo necessario che nel motore circoli il giusto quantitativo d’olio, ma che anche il suo grado di viscosità sia quello determinato dal costruttore.

Verificati i vari livelli, bisogna fare manutenzione regolare anche ai filtri , come quelli della benzina/gasolio e dell’aria. Per avere un motore performante e che duri nel tempo, anche la sostituzione dei filtri è importante. Ricordiamoci della Teoria della Combustione che definisce il rapporto di quantità di ossigeno in relazione alla quantità di combustibile immessi nella camera di scoppio. Se tale rapporto è corretto, il motore funziona nel migliore dei modi e ha un rendimento ottimale.

check up auto filtro antipolline

In fase di check up auto, è consigliabile controllare i filtri del climatizzatore e dell’abitacolo. Entrambi servono a proteggere la salute dei passeggeri. In particolare il filtro antipolline che filtra lo smog e i fumi nocivi. Il consiglio è quello di non risparmiare sulla nostra salute.

V° Chech up: ruota di scorta, kit riparazione e triangolo

Per finire il check up auto, non bisogna dimenticarsi di controllare la ruota di scorta o il kit di riparazione che alcune auto hanno al posto della ruota di scorta. Per quanto riguarda quest’ultima, verifichiamo che non sia danneggiata o che la gomma non sia “cristallizzata”.  Col passare del tempo, la gomma subisce un degrado chimico che riduce la gomma come se fosse vetro, causando una diminuzione della tenuta della strada.

Nel caso l’auto sia dotata del “ruotino”, ricordiamoci di mantenere la velocità di sicurezza indicata su di esso, perché andare oltre può essere molto pericoloso. Già che abbiamo il baule posteriore aperto, diamo un’occhiata anche al triangolo. D’accordo che non c’è molto da controllare, ma non si sa mai.

Se si effettua un check up auto accurato e completo regolarmente, si può essere quasi certi che il nostro viaggio per le tanto desiderate vacanze, sarà molto piacevole.

 

 

 

Pubblicato il
3 mesi ago
Categorie
Automotive
Roberto Valdemburg

Appassionato di auto e di tutto ciò che le riguarda, dopo diverse esperienze lavorative in questo settore in aziende che progettano e producono componentistica specifica, ho deciso di intraprendere la carriera di Automotive Web Author e Automotive Digital Manager. Sono convinto che il digitale sia l’arma migliore per dare innovazione al settore automobilistico. Passione e competenza mi accompagnano in ogni mio articolo.

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