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Caravaggio a Milano, in autunno a Palazzo Reale i capolavori

Quattro mesi Dentro Caravaggio, venti capolavori del Merisi a Palazzo Reale. Una mostra, un percorso, un’esperienza che desta sin da ora enfasi, entusiasmo. Attesa.

Salomè-con-la-testa-del-Battista-Caravaggio-Londra-National-Gallery-Caravaggio

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L’evento. Quando?

Le date dell’evento che riguardano l’esposizione delle 20 opere, per la prima volta insieme, del Caravaggio – pseudonimo di Michelangelo Merisi – sono tra le più attese. Esse rientrano all’interno del palinsesto delle esposizioni artistiche presentato a Palazzo Marino, a Milano nei giorni scorsi: trentacinque mostre allestite in ben undici musei, tra civici e privati, per il biennio 2017/18. “Una mostra affascinante perché coniuga la ricerca scientifica di altissimo livello con una forte attitudine divulgativa”, ha affermato l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno. Non solo Caravaggio, certo, ma è sul pittore lombardo che si incentra la stagione d’arte a Milano a partire dalla fine di settembre. Poi a marzo in occasione della visita del Papa a Milano, prevista il 25 marzo, a Palazzo Reale si terrà una mostra interamente dedicata al legame tra “Arte e spiritualità in Italia“. Un vero e proprio omaggio alla cultura che attende solo che si alzi il sipario.

Dentro Caravaggio. Le date

Dicevamo, la mostra. Sarà in settembre. A partire dal 28 settembre fino 29 gennaio 2018 all’interno delle maestose sale del Palazzo Reale di Milano. L’evento presenterà – per la prima volta in assoluto nella città meneghina – 20 capolavori di Caravaggio. Italia, Berlino, Francia, Olanda: dall’Europa e dalla sua stessa Italia, il viaggio di Caravaggio si ferma nella reggia. Quattro mesi nel Palazzo dal quale i poteri forti hanno governato la città fin dal Trecento, dai Visconti agli Sforza fino a Napoleone diventando essa stessa nei secoli simbolo e spazio di una delle città più importanti d’Italia. E sarà, dunque, nelle sale del periodo neoclassico, o nelle stanze dell’Appartamento dei Principi che il Caravaggio farà rivivere di “luce e ombra” il Palazzo. Un ritorno. «Ma la vera storia espositiva del Palazzo comincia nel 1951, quando Roberto Longhi allestisce la memorabile mostra di Caravaggio e i caravaggeschi».

Caravaggio-Martirio-di-San-Pietro-Roma-Basilica-Santa-Maria-del-Popolo

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Dentro Caravaggio, le opere

Il titolo dell’evento che celebra il VI centenario dalla morte dell’artista parla chiaro: “dentro“, attraverso le sue rappresentazioni la mostra vuole scandagliare, scrutare, porre in luce non solo la vita, travagliata e colma di mistero di Michelangelo Merisi, del quale si narra, non volle allievi sebbene ebbe tanti seguaci, artisti e pittori giunti da tutta Europa per esplorare la sua arte rivoluzionaria e spartiacque. La mostra esplora, attraverso le venti opere, le ultime rivelazioni emerse dagli studi sull’artista e sulle sue opere per cercare di porre un ulteriore tassello all’immenso e imperscrutabile puzzle che è stata la vita e le sua carriera. L’analisi della sua tecnica, l’uso della luce – il “chiaroscuro” – oggetto, come detto, di uno studio approfondito promosso dal MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), a partire dal 2009.

Caravaggio-David-con-la-testa-di-Golia-Roma-Galleria-Borghese

Caravaggio-David-con-la-testa-di-Golia-Roma-Galleria-Borghese

Drammatico, realistico, violento: la pittura di Caravaggio è spartiacque

Vedi un Caravaggio e ne esci mutato. Passa attraverso gli occhi quella luce, magia dell’arte, che ne arricchisce lo spirito. E non c’è scampo. No. La sua grandezza non si discute. Il Merisi è un canone, la sua opera è – senza essere blasfemi – vangelo nella storia della pittura universale. Indiscutibile la sua influenza, la rivoluzione ch’egli apportò, senza volere, nell’arte pittorica in antitesi all’idealismo classico del suo tempo.

Caravaggio-Amore-vittorioso-1602-1603-Berlino

Caravaggio-Amore-vittorioso-1602-1603-Berlino

Il viaggio di Caravaggio

Breve – Michelangelo Merisi, nato a Milano nel 1571, è morto giovanissimo, all’età di 39 anni a Porto Ercole – ma indiscutibilmente intensa fu la sua vita da uomo, sempre in bilico tra onori e crimini, e da artista: la sua influenza è stata memorabile. Da sempre, per sempre e fin dagli esordi, dai suoi anni nella città natale, poi il passaggio a Roma e Napoli, per finire da Malta alla Sicilia, un arco di tempo assai piccolo, che va dal 1593 al 1610, ma destinato a segnare un punto di “non ritorno” nella storia dell’arte. Come a dire: c’era un “prima” e poi c’è stato Caravaggio che ha rivoluzionato la pittura barocca.

Caravaggio-Davide-e-Golia-1600-Museo-del-Prado-Madrid

Caravaggio-Davide-e-Golia-1600-Museo-del-Prado-Madrid

Da Roma a Napoli, tra i dipinti più celebri

Dopo Roma il Caravaggio fuggì a Napoli, qui, nella città partenopea tra il Golfo e il Vesuvio, visse due volte. La prima nel 1606, vi soggiornò per un anno ai Quartieri Spagnoli, la seconda nel 1609, l’ultimo periodo della sua attività, fino al 1610. Nel periodo napoletano e nella stessa città che lo ha accolto, il Caravaggio ha dipinto “Il Martirio di Sant’Orsola“, conservato a Palazzo Zevallos Stigliano, “La Flagellazione di Cristo“, al Museo di Capodimonte e le “Sette Opere di Misericordia“, dipinto quest’ultimo esposto, in maniera quasi anonima ai più, nella chiesa della Quadreria del Pio Monte della Misericordia, nel centro storico in via dei Tribunali.

Il Martirio di sant'Orsola confitta dal tiranno-1610-Napoli -Caravaggio

Il Martirio di sant’Orsola confitta dal tiranno-1610-Napoli -Caravaggio

Caravaggio-La-Flagellazione-di-Cristo-Napoli-Museo-Capodimonte

Caravaggio-La-Flagellazione-di-Cristo-Napoli-Museo-Capodimonte

E’ il 1606 il Caravaggio uccide in un duello Ranuccio Tomassoni, il pittore maledetto è costretto alla fuga che lo porterà a Napoli – in questo periodo dipinge Sette opere di Misericordia e la Flagellazione di Cristo  poi a Malta – Decollazione di san Giovanni Battista e Ritratto di Alof de Wignacourt . Di nuovo in Italia a Messina – Seppellimento di santa Lucia, Resurrezione di Lazzaro. Nel 1609 Caravaggio è ancora a Napoli, l’artista è in attesa della grazia da parte di Paolo V Borghese, che gli sarà concessa con il dipinto David e Golia (Roma, Galleria Borghese). Michelangelo Merisi morì poco dopo a Porto Ercole.

Caravaggio-le-sette-opere-di-Misericordia-Pio-Monte-della-Misericordia-Napoli

Caravaggio-le-sette-opere-di-Misericordia-Pio-Monte-della-Misericordia-Napoli

Il mistero di Caravaggio

La forza delle sue immagini costituisce mistero. Un mistero da dove egli faccia aprire la luce, quel chiaroscuro che vivifica l’essenziale. Nel suo tutto brividi di luce, nei suoi tratti brividi sulla pelle di chi guarda. Attesa. Mistero. Palpitazione. Attenti a voi che guardate la Sindrome di Stendhal potrebbe impossessarsi di voi. Non temete, essa non è pericolosa, significa che ciò che state guardando vi ha rapiti, letteralmente. Dentro Caravaggio, ve lo auguriamo.

 

Pubblicato il
10 mesi ago
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