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Bmw Z1: 30° anniversario di una roadster

Era proprio in questo periodo che in occasione del salone internazionale dell’auto di Francoforte, venne presentata la Bmw Z1. Era il 1987 quando finalmente dopo diversi anni dall’inizio del progetto, questa roadster prese vita.

Bmw Z1: una vita troppo breve

I primi studi risalgono al 1985 e l’anno seguente venne presentata alla stampa. Ma fu solo nel 1987 che la Z1 fu presentata nella versione definitiva. Realizzata per i mercati esteri ed in particolar modo per quello italiano. Prodotta in  8.000 esemplari, la roadster Bmw uscirà di produzione nel 1991. Probabilmente la scelta di interrompere così presto la produzione, è da imputarsi alla particolarità costruttiva di determinati elementi. Infatti nello stabilimento Bmw, riuscivano ad assemblare solo 6 auto al giorno.

Roadster Bmw Z1

Il design futurista, come indica la “Zukunft” che tradotto in italiano significa appunto futuro, era per l’epoca molto avveniristico. Anche a livello tecnico meccanico, le soluzioni impiegate dai tecnici Bmw erano molto avanzate ed evolute. Difatti sulla Z1 erano montate delle sospensioni indipendenti e un sistema di ruote posteriori sterzanti. Un’altro vantaggio che diede maggior stile a questa roadster, era il posizionamento del motore. Riuscendo ad installarlo anteriormente in modo molto arretrato, il bilanciamento dei pesi era ottimale. Questo si traduceva in un’ottima guidabilità.

Inoltre lo studio aerodinamico fu studiato a fondo con il risultato che l’auto presentava un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,36 cx a tetto chiuso e di 0,43 cx a tetto aperto. Il design della Bmw Z1 era molto dinamico e la scelta di utilizzare le portiere a scomparsa, era stato ben accettato dal pubblico. Utilizzando una soluzione simile, si avvantaggia la salita e la discesa dall’auto.

Per ridurre il peso complessivo dell’auto, vennero impiegati materiali specifici. Alcuni dettagli della Z1 erano realizzati in vetroresina. Inoltre fu impiegato largamente l’alluminio che con un peso specifico basso, consente di realizzare particolari meccanici leggeri e comunque molto resistenti.

Equipaggiata con un 6 cilindri in linea da 2.5 litri, le prestazioni erano più che buone. Il motore erogava circa 170 cv ed era in grado di raggiungere i 225 Km/h e di accelerare da 0-100Km/h in 7,9 secondi. Questo propulsore era derivato dalla Bmw 325i ed era un’unità ben collaudata.

Bmw z1

Bmw Z1 Alpina (RLE)

Degli 8.000 esemplari prodotti, circa una sesantina furono prodotti dalla Alpina Burkard Bovensiepen e denominate Z1 RLE. Questo acronimo significa Roadster Limited Edition.

Bmw Z1 Alpina RLE

Rispetto al modello di serie, la Bmw Z1 RLE, presentava alcuni dettagli differenti. Innanzitutto il motore che era salito ad una cilindrata di 2.7 litri con una potenza di 204 cv. L’auto era in grado di sfiorare i 230 Km/h. In secondo luogo, ogni singolo esemplare aveva una targhetta identificativa. Altri dettagli, come il doppio scarico, le decalcomanie sulle fiancate, il volante ed il pomello del cambio, contraddistinguevano questo modello della Alpine.

La Bmw Z1 è stata la progenitrice della serie Z. Infatti negli anni a seguire, verranno poi prodotte la Z3, la Z4 e la Z8. Sul mercato delle auto d’epoca, è un’auto ricercata e il suo valore parte dai 30.000 € per arrivare ai 100.000 € per le versioni Alpine.

Cinque anni fa, in occasione del 25° anniversario, ci furono diverse manifestazioni per festeggiare giustamente un’auto molto bella ed affascinante come la Z1.

Vedremo se anche per questo 30° anniversario ci saranno delle celebrazioni degne per un’auto che ha contribuito alla storia dell’auto.

 

Pubblicato il
2 settimane ago
Categorie
Automotive
Roberto Valdemburg

Appassionato di auto e di tutto ciò che le riguarda, dopo diverse esperienze lavorative in questo settore in aziende che progettano e producono componentistica specifica, ho deciso di intraprendere la carriera di Automotive Web Author e Automotive Digital Manager. Sono convinto che il digitale sia l’arma migliore per dare innovazione al settore automobilistico. Passione e competenza mi accompagnano in ogni mio articolo.

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