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Bevagna, il borgo medievale che ti cattura con le sue gaite e le sue bellezze

L’Umbria è il cuore verde d’Italia. All’interno del quale sono immersi scorci e luoghi dove fascino e quiete si incontrano, come Bevagna. Se state pianificando le vostre vacanze, potrebbe essere il luogo ideale. In particolare potreste domandarvi che cosa vedere a Perugia e nei suoi dintorni, ricchi di arte e natura.

Qui si trovano alcune degli scorci più amati del Belpaese. Nel perugino si trovano infatti città d’arte come Foligno, ideale per una passeggiata e per ammirarne palazzi e musei, ma soprattutto perle medievali come Spello. Cosa vedere qui? Naturalmente la sua affascinante fortezza. Ma per gli appassionati di medioevo, non può mancare una sosta a Bevagna.

Perchè Bevagna è uno dei borghi medievali più belli d’Italia?

Quello che oggi è il comune di Bevagna ha radici antiche. Esse risalgono alla conquista romana dell’Umbria e della zona di Perugia. Una posizione che le permise di essere florida e preziosa per lo Stato della Chiesa di cui era parte. Fascino città come Spello e Foligno sono la prova.

Bevagna invece deve il suo fascino all’epoca medievale, che la locale pro loco si occupa con cura di salvaguardare. Sono però presenti anche affascinanti resti romani, come le terme, e le chiese che seguirono gli antichi fasti della città, affrescate nel XVI sec.

Bevagna: le antiche mura cittadine

Cosa vedere a Bevagna?

In questo affastellarsi di epoche storiche, sono molte le cose da vedere. Una volta percorse le mura romane che cingono la città, si possono ammirare le quattro chiese simbolo di ciascuno dei quartieri, che concorrono anche alla vittoria del locale palio.

È soprattutto l’atmosfera medievale a riempire le stradine del borgo. La si ritrova nei suoi scorci, e in un’atmosfera che sembra ferma nel tempo. E che a quel tempo ritorna, se si capita in paese alla fine di giugno, ovvero quando si svolge il “Mercato delle Gaite”

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Cos’è una gaita?

Il nome di questa manifestazione trae origine dall’antica lingua locale, in cui le gaite erano appunto i quattro quartieri. Nelle sue strade per dieci giorni, a giugno, la proloco e tutti i cittadini del moderno comune di Bevagna danno vita a una accuratissima rievocazione storica.

Una delle feste medievali più amate d’Italia, che vuole far immergere i visitatori dell’Umbria e non solo nella vita quotidiana degli abitanti di Bevagna fra il 1250 e il 1350. In quei giorni i bevagnesi vivono proprio come i loro avi, rivaleggiando tra gaite per la ricostruzione più fedele.

GAITE bevagna

Mestieri antichi e non solo

Come ogni anno, la festa medievale 2017 ha un programma ricco e composito. Punto di forza sono, come ben sanno i visitatori appassionati, gli antichi mestieri. Per le strade del borgo si aprono le botteghe dei fabbri e quelle dove si osserva la tipica filatura locale e la caratteristica produzione di candele.

Ma accanto alla professione dello zecchiere, il coniatore di monete, è possibile venire a contatto anche con gli artisti del medioevo, i saltimbanchi: le strade si popolano infatti di giullari, musici, acrobati.

Un passato remoto magico e tutto da vivere!

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6 mesi ago
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