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Anniversario Raffaello Sanzio: il 6 aprile

L’anniversario di Raffaello Sanzio ricorre oggi 6 aprile. Considerato uno dei maggiori artisti rinascimentali, insieme a Leonardo e Michelangelo, Raffaello, attivo anche come architetto, è ritenuto il pittore rinascimentale che più d’ogni altro ha portato la pittura ai massimi livelli di bellezza e armonia.

Anniversario Raffaello Sanzio

Dettaglio della “Madonna Sistina” di Raffaello Sanzio

1 Anniversario Raffaello Sanzio: coincidenza della data di nascita e di morte

Non si sa con certezza se il giorno della nascita e della morte del celebre pittore rinascimentale coincidano. Infatti il Vasari racconta che Raffaello nasce a Urbino nel 1483 di venerdì santo (28 marzo). Tuttavia una lettera ripresa anche dal noto epitaffio sottolinea come la data (6 aprile, venerdì prima di Pasqua) e l’ora di morte (le 3) di Raffaello, apparentemente coincidessero con quella di Cristo e corrispondessero anche alla data della sua nascita. Presumibilmente questa seconda versione potrebbe essere stata romanzata per rendere omaggio ad uno dei più grandi pittori italiani di tutti i tempi. Senza dubbio però, morì a Roma, all’apice della gloria, a trentasette anni, il 6 aprile 1520.

2 Anniversario Raffaello Sanzio: da Urbino a Firenze, la formazione

Raffaello Sanzio è figlio di Giovanni Santi, un pittore affermato che si accorge presto delle doti naturali del figlio e diventa il suo primo maestro facendogli studiare i capolavori di Piero della Francesca in una città ricca di stimoli artistici come era Urbino in quegli anni. A soli 8 anni perde la madre ed a 11 anche il padre, in quel periodo è già entrato nell’importante bottega del noto pittore conosciuto come Perugino. Questo periodo di apprendistato termina a 17 anni, e Raffaello inizia a viaggiare su commissione tra Città di Castello, Perugia, Siena, arrivando anche a Firenze nel 1504. La città è in un momento di grande vitalità artistica, vi lavorano già Leonardo e Michelangelo, che Raffaello si appresta a studiare reinterpretandone il linguaggio pittorico. Sono anni di intensa attività, il giovane pittore elabora un’estetica in cui naturalezza del gesto e bellezza idealizzata sono in perfetto equilibrio.

3 Anniversario Raffaello Sanzio: Roma e il successo

Nel 1508 la sua fama è già giunta a Roma e viene introdotto alla corte pontificia dal famoso architetto Bramante. Raffaello diventa quindi il pittore ufficiale di papa Giulio II cominciando a lavorare agli affreschi delle Stanze Vaticane. Il suo stile pittorico si fa grandioso e monumentale, sono gli anni in cui si confronta con Michelangelo che stava realizzando la volta della Sistina, completata nel 1512. Il confronto con il grande artista fiorentino è di grande stimolo a Raffaello per dimostrare di non essere secondo a Michelangelo anche nella rappresentazione della figura umana e della sua anatomia. Con la morte di Giulio II nel 1513, il nuovo pontefice Leone X affida incarichi prestigiosi a Sanzio. Infatti nel 1514, alla morte di Bramante, viene nominato architetto della Basilica di San Pietro e l’anno successivo è anche nominato commissario alle antichità di Roma. In questi ultimissimi anni i suoi interessi artistici si spostano sempre più verso l’architettura, anche se non abbandonerà mai l’attività pittorica.

4 Anniversario Raffaello Sanzio: la morte

Nel 1519 inizia la sua ultima opera: La Trasfigurazione, apparizione di Gesù agli apostoli, che non riesce ad ultimare e che viene posta al suo capezzale al momento della sua morte.
Viene sepolto nel Pantheon e il suo epitaffio è scritto dal letterato Pietro Bembo: “Qui giace Raffaello, dal quale la natura temette mentre era vivo di essere vinta, ma ora che è morto teme di morire”. Universalmente ritenuto uno dei pittori più influenti della storia dell’arte occidentale, le sue opere saranno uno degli input fondamentali del manierismo. Raffaello Sanzio influenzerà la nascita del “classicismo” del secolo successivo, sarà fonte di ispirazione per molti grandi artisti come Caravaggio, Rubens e Velázquez e ancora Ingres e Delacroix, che trarranno da lui spunti differenti.

Pubblicato il
3 anni ago
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Elisa Guarnaccia

elisaUna laurea in Mediazione Linguistica e Culturale e un master a la Sorbonne perché amo viaggiare, parlare lingue straniere e conoscere nuove culture.

Ho studiato e vissuto all’estero, poi sono tornata nella mia Milano per occuparmi di marketing nel settore fashion. Ora sono una mamma, dinamica e curiosa appassionata di web e social media alla ricerca di nuove opportunità.

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