Alla scoperta delle caratteristiche dell’Alfa Romeo Giulia

L’Alfa Romeo Giulia è certamente l’auto più “parlata” dell’ultimo anno. I motivi ormai li conosciamo bene: una lunga attesa per il ritorno di un modello in linea con la tradizione di un marchio che ha sempre proposto auto in cui era primario il piacere della guida brillante e anche sportiva; il grande rullare di tamburi seguito alla presentazione della superlativa Quadrifoglio che ha fatto venire l’acquolina in bocca a tutti; le eccellenti aspettative create dal pacchetto di caratteristiche e prezzi delle versioni normali, assolutamente in linea con quanto offre la concorrenza, particolarmente quella tedesca.

E’ proprio la Giulia “umana” il vero elemento importante. Come sempre accade, il top di gamma fa spettacolo ma le vendite e quindi i risultati aziendali vengono raggiunti solo dalle versioni ordinarie, quelle destinate alla più ampia fascia di pubblico; sempre ricordando i limiti numerici imposti dal target di mercato medio-alto, perché la Giulia è un modello premium.

ALFA ROMEO GIULIA

Le caratteristiche dell’Alfa Romeo Giulia

Allora andiamo a riepilogare le caratteristiche della Giulia, escludendo la show car Quadrifoglio. Gli allestimenti regolari si chiamano Giulia, Super e Business. Partiamo dalla trazione posteriore, che non si vedeva su una berlina col marchio del biscione dai tempi della 75, quando ancora l’azienda apparteneva allo Stato. È soprattutto questo l’elemento che ha maggiormente risvegliato gli entusiasmi dei veri alfisti, ce ne sono ancora tanti. Conseguenza diretta di questa scelta è la perfetta ripartizione dei pesi tra i due assi, pari al 50%. Le sospensioni, denominate Alfalink, seguono uno schema a quadrilatero all’anteriore e multilink al posteriore, di chiara impostazione sportiva.

Passando alle dimensioni, ricordando che la Giulia è una berlina di segmento D (medio-grande), troviamo 4.643 millimetri di lunghezza, 1.436 di altezza e 2.024 di larghezza. Il passo, cioè la distanza tra i due assi, misura 2.820 mm. Il peso in ordine di marcia (tara, liquidi, conducente da 75 Kg e bagagli da 19 Kg)  va da 1.374 a 1.445 Kg a seconda dei motori: tra le più leggere della categoria.

Un design ricercato che conquista

Il design è giudicabile da chiunque, tutti abbiamo gli occhi: la parola “bella” riassume efficacemente il suo aspetto. Gli interni sono, contrariamente alla tradizione, ben curati e dispongono di tutto ciò che si cerca in un’auto di questa categoria: l’eleganza si affianca ad un rinnovamento tecnologico che la rende davvero originale. Gli addetti ai lavori hanno molto elogiato la posizione di guida e la completezza degli equipaggiamenti.

Osservando gli esterni si rimane ammaliati. Nelle sue forme si ritrovano le emozioni espresse da un’Alfa, legate alla sua tradizione, la sportività, la velocità. Una linea quasi continua parte dai parafanghi anteriori fino ad arrivare al cofano, quasi senza nessuna interruzione. Il muso è allo stesso tempo sia aggressivo che elegantemente sportivo, e conquista per la sua plasticità. Forte è l’impatto dei parafanghi posteriori, che con la loro “muscolosità” vanno a sottolinare il punto in cui la potenza viene scaricata in strada.

I motori della Giulia

Sul mercato italiano sono disponibili motorizzazioni a quattro cilindri turbocompresse, 2.0 a benzina e 2.2 diesel. La versione di partenza vede il propulsore a gasolio da 150 cavalli a 4.000 giri e coppia massima di 380 Newton metri a 1.500 giri con cambio manuale a 6 marce; la coppia sale a 450 Nm a 1.750 giri se si sceglie la versione con cambio automatico ad 8 rapporti con convertitore di coppia. Prestazioni: velocità massima 220 Km/h, accelerazione da 0 a 100 Km/h in 8.4 secondi (8.2 l’automatica).

La Giulia diesel dispone inoltre di una versione con potenza di 180 cavalli a 3.750 giri, anche con cambio automatico, coppia invariata. La velocità sale a 230 Km/h e l’accelerazione scende a 7.2 secondi (7.1 l’automatica). I consumi dichiarati della Giulia diesel sul ciclo combinato sono sempre di 4.2 litri per 100 Km, per entrambe le potenze.

Per quanto riguarda il 2.0 a benzina, la versione di partenza ha 200 cavalli a 5.000 giri e 330 Nm a 1.750 giri. Accelerazione in 6.6 secondi e 230 Km/h di velocità massima. Cambio solo automatico. Consumi: 5.9 litri.

Nel top di gamma prima della Quadrifoglio troviamo la Giulia Veloce. Sfoggia una trazione integrale raffinata, denominata Q4, un altro nome che ritorna. La coppia motrice è sempre tutta al posteriore in condizioni normali, per passare all’anteriore fino al 40% quando serve. Cambio solo automatico.

Il motore 2.0 a benzina qui raggiunge 280 cavalli a 5.250 giri, mentre la coppia massima sale a 400 Nm a 2.250 giri. 240 Km/h e 5.2 secondi in accelerazione. Peso 1.605 Kg. Consumi: 8.9 litri.

La versione diesel arriva a 210 cavalli a 3.750 giri e 470 Nm a 1.750 giri. Il peso è contenuto in 1.610 Kg. La velocità raggiunge i 235 Km/h e l’accelerazione 0-100 è misurata in 6.8 secondi. Consumi: 5.8 litri.

Chiudiamo con i prezzi di listino chiavi in mano. La Giulia a benzina va da 40.500 a 54.500 euro, sempre Quadrifoglio esclusa. Le motorizzazioni diesel coprono una fascia da 35.500 a 50.500 euro.


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6 mesi ago
Categorie
Automotive
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