accadde-oggi

Si chiude il 2016 in grande stile…

Accadde oggi Sabato 31 Dicembre

Accadde oggi vive un appuntamento assai speciale, in quanto quello che va in scena oggi è l’ultimo per quanto riguarda questo 2016, motivo per cui è doveroso accompagnare questa lettura con dei brindisi di rito. Del resto, dobbiamo in qualche modo abituarci a compiere tale gesto, poiché risulterà essere uno dei più ripetuti dato che siamo al 31 Dicembre. Sì, il gomito è lecito alzarlo per salutare nel migliore dei modi il 2016 che ci lasciamo alle spalle, ma soprattutto per accogliere come si deve il 2017 con la speranza che #maiunagioia resti un lontano ricordo. È, invece, maledettamente attuale sapere che il sole si alzerà per l’ultima volta alle ore 08.01, mentre saluterà la compagnia alle 16.51 così che anche lui riuscirà a tirarsi a lucido per la grande nottata. Sì, quella di San Silvestro con la speranza che non siate voi ad essere gettati dalla finestra!

BREVE ALMANACCO DELL’ACCADDE OGGI

AFORISMI DI SABATO 31 DICEMBRE

Ciò che diciamo principio, spesso è la fine, e finire, è cominciare. La fine, è là onde partiamo“. Thomas Stearns Eliot

1. ACCADDE OGGI 1970: LA FINE DEI THE BEATLES!

L’accadde oggi di giornata resta collegato all’aforisma del giorno in quanto il 31 Dicembre non si  celebra solo la fine dell’anno, ma anche i titoli di coda di un quartetto che ha fatto la storia di questo pianeta. Per la cronaca, di festeggiare c’è poco o nulla, dato che il 31 Dicembre 1970 la notizia che arriva d’oltremanica è che i The Beatles hanno scelto di sciogliersi. Dicesi, un qualcosa che ha fatto scorrere più di una lacrima. “I Beatles sono dei messia. Sono gli avatar (le incarnazioni divine, gli agenti di Dio) più saggi e potenti che il genere umano abbia mai prodotto. Prototipi di una nuova razza di uomini liberi e gioiosi. Agenti dell’evoluzione inviati da Dio, dotati di misteriosi poteri e in grado di dar vita a una nuova specie di esseri umani” parole di Timothy Leary e risulta difficile contraddirlo!

Un quartetto che si commenta da solo!

2. ACCADDE OGGI 1991: L’URSS NON C’È PIÙ!

L’accadde oggi resta su ricorrenze che tendono a celebrare la fine, in quanto non si sono sciolti solo i The Beatles in questa giornata, ma ha cessato di esistere anche una nazione che ha avuto un certo impatto nella storia del XX Secolo. Del resto, il 31 Dicembre 1991 dal Soviet Supremo arriva una decisione leggendaria come quella di dissolvere l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. In poche parole addio URSS con l’avvento di quindici nuove repubbliche indipendenti.

Tutto molto chiaro…

3. ACCADDE OGGI 1946: FINALMENTE LA PACE!

Le ricorrenze di giornata restano sul leitmotiv della fine anche se questa è sicuramente più piacevole, dato che si tratta di quella della Seconda guerra mondiale. Sì, è esattamente il 31 Dicembre 1946, quando Harry Truman proclama la fine delle ostilità da parte degli Stati Uniti d’America. Dicesi, una dichiarazione di pace che ha fatto sorridere sicuramente. Bravo Harry!

Il volto che ha detto la parola fine!

4. ACCADDE OGGI 1999: UN FLOP CHIAMATO Y2K BUG

Si cambia finalmente genere per quanto riguarda l’accadde oggi, in quanto non c’è più una fine da celebrare, ma bisogna parlare di un grande flop che ha fatto tremare l’intera popolazione il 31 Dicembre 1999. D’altronde, il cambio della data al 1 Gennaio 2000 aveva fatto tremare tutti i sistemi di elaborazione dati, sia i personal computer che i grandi elaboratori, tanto che il termine Millennium bug è un qualcosa di conosciuto anche da chi non ha dimestichezza con il mondo informatico. Alle grandi preoccupazioni, però, è seguita la realtà dei fatti, dove non si verificarono poi grossi problemi. Dicesi, tanta paura per nulla!

L’attimo in cui si sarebbe dovuto generare il caos..

5. ACCADDE OGGI 1861: UNA PRIMA VOLTA STORICA!

L’accadde oggi tocca anche il nostro Paese, perché a nove mesi dalla nascita dell’Italia proprio il 31 Dicembre 1861 è andato in scena il primo censimento della storia sotto la bandiera tricolore. Per la cronaca, ecco alcuni numeri: 22,182 milioni di italiani con la città di Napoli a farla da padrona con i suoi 447.065 abitanti seguita da Torino, capitale del Regno. Altra particolarità è che l’età media si aggira attorno ai 27 anni, inferiore a quella dei cugini francesi (30 anni ed 11 mesi), mentre superiore a quella inglese (26 anni e 6 mesi).

Elenco città per città!

6. ACCADDE OGGI 1955: GM SGOMMA COME NON MAI!

Se non si conosce la sigla GM, allora, è meglio chiudere qua gli accadde oggi di giornata, in quanto sono due lettere che hanno avuto un discreto impatto su questo pianeta chiamato terra. No, non serve scomodare l’inquilino del 221B di Baker Street per capire che stiamo parlando della General Motors che taglia il 31 Dicembre 1955 un traguardo storico. Dicesi, infatti, la prima casa automobilistica a superare il fatturato di oltre un miliardo di dollari in un anno. Bravi loro!

Un saluto da una Detroit d’annata!

7. ACCADDE OGGI 1941: WELCOME TO SIR ALEX!

Ho imparato a conoscere ed apprezzare le due facce: c’è l’avversario, che farebbe di tutto per vincere; e poi c’è l’uomo di sani principi, che fa del rispetto la prima cosa” sono parole che grondano stima e rispetto ad ogni sillaba, ma non potrebbe essere altrimenti visto che il soggetto in questione è Sir Alex Ferguson. Aggiungere, poi, quella piccola sfumatura che a pronunciarle sia stato José Mourinho non fa altro che aumentare la polvere di stelle sul guru scozzese di Glasgow. D’altronde, siamo di fronte ad un mostro sacro del gioco e quella statua eretta fuori dal Teatro dei Sogni è lì a ricordarlo, motivo per cui il 31 Dicembre 1941 tutti i devoti del pallone porgono i loro auguri a Sir Alex. Semplicemente, una leggenda!

Cartolina da Manchester!

Author
Published
3 settimane ago
Categories
News
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *