accadde-oggi

Saddam è il protagonista di questa giornata!

Accadde oggi venerdì 30 Dicembre

Accadde oggi vive il suo penultimo appuntamento per quanto riguarda le ricorrenze dell’anno 2016, dato che manca solamente un giorno a Capodanno, motivo per cui molti bipedi poco senzienti stanno letteralmente impazzendo alla ricerca di un qualcosa di rosso da indossare in occasione della notte più lunga dell’anno. Dicesi, una strana usanza alla quale non vogliamo dare spiegazione, mentre c’è poco da spiegare sul fatto che il sole sorgerà alle ore 08.01 e se ne andrà a dormire attorno alle 16.51. Del resto, anche lui deve iniziare i preparativi per il 31 Dicembre, ma di ore ne mancano ancora, motivo per cui è cosa buona e giusta riempire il giorno di Sant’Eugenio di Milano con le informazioni preziose dell’accadde oggi di questo venerdì 30 Dicembre.

BREVE ALMANACCO DELL’ACCADDE OGGI

AFORISMI DI VENERDÌ 30 DICEMBRE

L’immaginazione governa il mondo“. Napoleone Bonaparte

1. ACCADDE OGGI 2006: GAME OVER SADDAM!

L’accadde oggi di giornata resta legato all’aforisma di quel noto francese, perché c’è da parlare di chi per anni ha governato in quella lingua di terra chiamata Iraq. Del resto, c’è stato un uomo solo al comando dal 1979 al 2003 e il suo nome è quello di Saddam Hussein, ma il 30 Dicembre 2006 è un giorno triste per il dittatore iracheno. Dicesi, quello in cui è stato giustiziato tramite impiccagione con immagini che hanno fatto il giro del mondo.

Un’immagine storica!

2. ACCADDE OGGI 1922: GOOD MORNING URSS!

Da un dittatore che se ne va ad un regime che saluta il mondo, perché in quest’ultimo giorno dell’anno c’è un’altra ricorrenza che ha fatto la storia con tutte le lettere maiuscole. D’altronde, il 30 Dicembre 1922 è apparsa per la prima vota l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, ma, forse, la conosciamo tutti con la sua sigla. Dicesi, molto più semplicemente l’URSS che sorge sulle ceneri dell’Impero zarista dopo la guerra civile russa e occuperà un ruolo di primissimo piano fino al 1991. Sì, la bandiera rossa sventola e il mondo dovrà tenerne conto.

Sventola la bandiera rossa…

3. ACCADDE OGGI 2012: CIAO RITA!

Una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio della principessa” sono parole che descrivono al meglio una figura che come le altre non lo è di certo, in quanto stiamo parlando di Rita Levi Montalcini. Per la cronaca, quella era la considerazione che aveva di lei un certo Primo Levi, motivo per cui siamo tutti pregati di levarci il cappello in segno di massimo rispetto per una donna che di sale nella zucca ne aveva eccome. Del resto, non si mette sulla mensola del camino un premio Nobel per la medicina così a caso, perché nel 1986 è stata proprio lei ad essere insignita di tale onore. Dicesi, il primo di una lunga serie di riconoscimenti assolutamente meritati ed è altrettanto meritato che l’accadde oggi passi dai fatti del 30 Dicembre 2012, quando Rita Levi Montalcini è passata a miglior vita.

Una sorridente “giovane” Rita…

4. ACCADDE OGGI 1968: FRANK CANTA LA STORIA!

E ora la fine è vicina” sono parole che dette così dicono poco o nulla, in quanto potrebbero benissimo appartenere all’ultimo episodio di Star Wars, ma non stonerebbero nemmeno in qualche pellicola dove l’amore vince sempre. No, serve altro o, forse, serve più semplicemente che non siano spiegato, ma solamente ascoltate. Del resto, non bisogna far altro che mettere il cellulare in modalità aereo, isolarsi dal mondo e lasciarsi travolgere da quella voce che è leggenda. D’altronde, se entri nei libri di storia come The Voice, allora, qualcosa vorrà pur dire. Sì, il creatore è stato generoso con Frank Sinatra e lui non ha sprecato questo dono, perché My Way appartiene ai piaceri della vita e il mondo l’ha scoperto proprio 30 Dicembre 1968.

5. ACCADDE OGGI 1953: I COLORI SBARCANO SUL MERCATO!

L’accadde oggi di giornata non può non passare da una ricorrenza che alquanto particolare, dato che il 30 Dicembre 1953 è l’alba di una nuova era per il mondo della televisione. Del resto, è il giorno in cui appaiono sul mercato i primi televisori a colori che economici non lo sono di sicuro, in quanto servono ben 1.200 dollari per assicurarsi tale modello. Per la cronaca, cifra paragonabile agli attuali 28.000 dollari e si fa presto a capire come sia un bene prezioso, ma soprattutto non per tutte le tasche.

Reperto storico!

6. ACCADDE OGGI 1975: HAPPY B-DAY TIGER!

C’è poco da fare: ai giocatori normali, giornate di questo genere capitano una volta ogni due anni. Per lui è quasi la norma: meglio allora alzare bandiera bianca, davanti a una superiorità così schiacciante” sono parole che rappresentano il manifesto perfetto per descrivere uno di quegli sportivi che produce poesia in movimento, dato che Tiger Woods non può essere considerato solamente un giocatore di golf. No, non lo può essere visto che è stato il primo sportivo ad andare oltre la soglia di 1,3 miliardi di dollari guadagnati in una stagione. No, non lo può essere visto che il golf grazie al suo sorriso ha sdoganato i normali paletti ed è entrato nella vita di tutti i giorni. No, non importa se poi Tiger sia entrato nelle lenzuola di molte altre donne, perché questo è un problema tra lui e la sua ex moglie. Sì, nell’accadde oggi è doveroso fare gli auguri ad un’icona mondiale, dato che il 30 Dicembre 1975 in quel di Cypress nasceva Eldrick Toont Woods o più semplicemente Tiger. Per la cronaca, quelle parole sono state partorite da un certo Jack Nicklaus e se non sapete di chi stiamo parlando è giusto ritirarvi l’accesso al mini-golf.

Un sorriso che ha conquistato tutti e tutte…

Author
Published
4 mesi ago
Categories
News
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *