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Roby e un premio alquanto meritato!

Accadde oggi mercoledì 28 Dicembre

Accadde oggi arriva puntuale come sempre in questo mercoledì di fine Dicembre, ma non chiedete di cambiare passo in quanto siamo ancora tutti appesantiti da quel tour de force affrontato con una forchetta in mano e un piatto davanti. Sì, inutile dire che nelle ultime ore si è  frequentato spesso la tavola, motivo per cui ora urge rimediare per provare a perdere quei chili accumulati se non si vuole fare il botto in vista del cenone di Capodanno. Dicesi, un appuntamento che è ormai alla porta, in quanto mancano solamente tre giorni, poiché il calendario indica che siamo al 28 Dicembre. Già, stiamo entrando nella terra degli eterni indecisi che prenderanno, appunto, una decisione proprio all’ultimo momento con la speranza che il sole illumini la giusta via da seguire. Per la cronaca, potranno provare a sfruttarlo dalle ore 8.01 sino alle 16.49, dato che questi sono gli orari di luce di questo mercoledì 28 Dicembre in cui si celebra i Santi Martiri innocenti. Aspettando, dunque, l’illuminazione per convertirsi sulla via dell’ultimo dell’anno, ecco gli accadde oggi di giornata. Avviso ai naviganti, se vi trovate per caso in Spagna o nei paesi dell’America latina, allora, occhio agli scherzi, poiché oggi è el día de la inocentada. Semplicemente, un pesce d’aprile in versione invernale.

BREVE ALMANACCO DEGLI ACCADDE OGGI

AFORISMI DI MERCOLEDÌ 28 DICEMBRE

Aveva la coscienza pulita. Mai usata“. Stanislaw Jerzy Lec

1. ACCADDE OGGI 1895: LA PRIMA PER ANTONOMASIA!

Accadde oggi si apre nel vero senso della parola aprendo il sipario del Grand Café sul Boulevard des Capucines, perché in quel seminterrato di Parigi si è fatta la storia. Dicesi, la prima in assoluto di una proiezione a pagamento di quello che oggi si chiama cinema che festeggia nel 28 Dicembre 1895 il suo particolarissimo Natale. Per la cronaca, secondo i due fratelli francesi questa era “un’invenzione senza futuro“, ma la realtà ha preso un’altra direzione, motivo per cui in molti oggi dicono grazie ad Auguste e Louis Lumière.

Due fratelli geniali!

2. ACCADDE OGGI 1908: LA TERRA TREMA IN SICILIA!

Le descrizioni dei giornali di Reggio e dintorni sono al di sotto del vero. Nessuna parola, la più esagerata, può darvene l’idea. Bisogna avere visto. Immaginate tutto ciò che vi può essere di più triste, di più desolante. Immaginate una città abbattuta totalmente, degli inebetiti per le vie, dei cadaveri in putrefazione ad ogni angolo di via, e voi avrete un’idea approssimativa di che cos’è Reggio, la bella città che fu” sono le parole utilizzate da Pietro Mancini per descrivere lo scenario che si era palesato davanti ai suoi occhi il 28 Dicembre 1908 in quel di Reggio Calabria. Dicesi, quelle che descrivono un qualcosa di terrificante come è stato esattamente quel terremoto che alle 5:21:42 ha deciso di entrare sui libri di storia in una delle pagine più tristi del nostro Paese. Del resto, stiamo parlando di un qualcosa che viene tutt’ora considerato uno degli eventi più catastrofici del XX secolo, perché per 37 secondi la terra ha tremato come mai aveva fatto prima d’ora. A Reggio e Messina, infatti, l’intensità MCS è andata oltre il 10 per un qualcosa che ha totalizzato oltre 100.000 morti.

Cartolina di un disastro senza precedenti!

3. ACCADDE OGGI 1964: LA CINQUINA PRESIDENZIALE!

Accadde oggi cambia decisamente pagina all’interno del grande libro della storia del nostro Paese e giunge ad una decisamente più leggera come quella che si è scritta il 28 Dicembre 1964, dato che è il giorno in cui viene eletto il quinto Presidente della Repubblica Italiana. Dicesi, una decisione che ricade su una figura di primo piano all’interno del movimento politico del dopoguerra, visto che stiamo parlando di Giuseppe Saragat. Per la cronaca, detiene anche il particolarissimo record di essere stato il primo socialista a prendere dimora al Quirinale, roba per cui un bravo lui se lo merita sicuramente!

La Stampa accoglie il nuovo Presidente!

4. ACCADDE OGGI 1973: UNA VOCE DELL’INFERNO

L’anno millenovecentoquarantanove ci capitò sotto gli occhi, a me e alcuni amici, una curiosa nota nella rivista «Natura» dell’Accademia delle Scienze. Vi si diceva, in minuti caratteri, che in riva al fiume Kolyma, durante gli scavi, era stato trovato uno strato sotterraneo di ghiaccio, antico torrente gelato, e racchiusi in esso esemplari pure congelati di fauna fossile (di qualche decina di millenni fa). Fossero pesci o tritoni si erano conservati tanto freschi, comunicava il dotto corrispondente, che i presenti, spaccato il ghiaccio, li mangiarono sul posto, VOLENTIERI” sono le prime parole che i nostri occhi hanno la fortuna di trovare quando si apre quel libro che ti prende per mano e ti porta all’interno di una delle realtà più brutte che si siano mai vissute. Del resto, sono quelle dei campi di concentramento a matrice sovietica, dato che stiamo parlando di Arcipelago Gulag. Dicesi, una lettura obbligatoria se si vuole capire come funzionavano da quelle parti le cose e il 28 Dicembre 1973 è il giorno in cui il mondo scopre tutto ciò grazie alla mano del dissidente Aleksander Solzenicyn.

Ale al lavoro!

5. ACCADDE OGGI 1922: HAPPY B-DAY STAN!

Accadde oggi passa da uno che ha scritto pagine che fanno riflettere ad una figura che con la matita in mano ha fatto sognare intere generazioni, poiché il 28 Dicembre 1922 ha visto la luce un certo Stan Lee. Dicesi, il vero giorno del ringraziamento, dato che in molti hanno provato quel piacere unico di tenere tra le mani un fumetto firmato dal genio di New York. The Man ha senza ombra di dubbio migliorato la nostra vita, perché dei supereroi del mondo Marvel non possiamo proprio fare a meno. Prego, alzarsi in piedi per una doverosa standing ovation!

Lee con alcuni dei suoi figli più famosi!

6. ACCADDE OGGI 1993: TUTTI AI PIEDI DEL DIVIN!

L’accadde oggi di giornata di allontanarsi da gente che produceva magia “non s’ha da fare”, in quanto c’è da celebrare quel Roberto Baggio che proprio il 28 Dicembre 1993 saliva sul gradino più alto del mondo. Del resto, è il giorno in cui a Parigi viene incoronato Pallone d’Oro ed è una scelta saggia, in quanto il Divin Codino stava lasciando tutto il mondo senza parole. Dicesi, uno di quei personaggi che il grande regista del calcio ha deciso di mandare su questo pianeta per dare forma al bello. Missione completamente riuscita verrebbe da dire. Per la cronaca, se non ci fosse stata quella sciagurata giornata californiana siamo sicuri che non sarebbe arrivato secondo al Pallone d”Oro del 1994, ma questa è un’altra storia che non vogliamo assolutamente rivivere.

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2 mesi ago
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Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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