Abbronzatura: quali sono i metodi per renderla perfetta, ma soprattutto duratura?

L’abbronzatura omogenea e duratura è ancora un sogno lontano per chi deve aspettare il tanto agognato Agosto per avere un po’ di tempo libero.

Vero è che, come per la prova costume, per un colorito piacevole e uniforme non ci si può preparare all’ultimo minuto, ma occorre un lavoro costante durante tutto l’anno, anche nei mesi invernali.

No. Per un’abbronzatura da 110 e lode non bastano tre quintali di autoabbronzante prima di scendere in spiaggia e/o millemila lampade che vanno ad invecchiare irrimediabilmente la nostra pelle. Perchè, diciamocelo, quante volte vi sarà capitato di vedere persone che, più che abbronzate, potremmo soprannominare “aranciate”?

Tante, troppe.

Ecco a voi quattro semplici passi da compiere per evitare un’abbronzatura a macchie o di un colore artificiale, ma, soprattutto, per prendersi cura di noi stesse. Tutto l’anno.

abbronzatura perfetta

Esfoliare come se non ci fosse un domani

Cosa rende un dipinto perfetto? Tantissimi elementi, ma, prima di tutto, una buona tela. E ancora: potete avere l’imbianchino più bravo del mondo, ma se le vostre pareti hanno dei problemi di muffa non otterrete mai l’effetto desiderato.

Scrub è la parola d’ordine. Inverno, primavera, estate, autunno: non c’è stagione che non abbia il suo momento scrub. Cosa serve per esfoliare bene? Un buon prodotto (nei negozi specializzati potete trovarne di validi anche a meno di 20 euro), un guanto corpo e… tanta volontà per raggiungere tutte le zone della nostra pelle e non tralasciare nulla.

Questa è una fase estremamente importante se si vuole raggiungere un’abbronzatura uniforme senza zone che appaiano

Basta una volta a settimana, cinque minuti di più nella doccia e vi sbarazzerete di tutti gli strati morti di pelle per un vero e proprio trattamento di bellezza.

La pelle ha più sete di te

Sappiamo tutti che la pelle idratata emana un colorito sano. Bere molta acqua garantisce la giusta idratazione e chi si lava il viso ogni mattina con acqua tiepida aggiunge una morbidezza al volto che nessuna quantità di prodotto può da solo.

Per un’abbronzatura duratura è essenziale che la pelle venga mantenuta idratata in ogni momento della giornata, specialmente sapendo che i mesi estivi portano sempre più umidità al corpo.

Evitate di esporvi a correnti d’aria il più possibile e fate docce brevi e tiepide al posto di quelle lunghe e calde a cui siete abituate.

Entrambi gli accorgimenti possono servire ad allungare la durata media della vostra abbronzatura.

Abbondate quindi in creme e olii idratanti, in particolare nelle pieghe di gomiti, sui talloni, ginocchia e piedi.

Non esagerare: dosa

Esfoliazione? Fatta. Idratazione? Pure. Bene. Ora potete optare per un autoabbronzante.

Un’unica regola: parsimonia. Vero che volete essere abbronzatissime subitissimo, ma, onde evitare le macchie da giaguaro, potete procedere con calma e dosare attentamente la quantità di prodotto

Less is more qui diventa un mantra da stampare e appendere come quadretto nel vostro bagno.

abbronzatura perfetta

La gentilezza è il miglior biglietto da visita

La pelle è uno degli organi più importanti del nostro corpo anche se, spesso, ci si dimentica del suo ruolo.

Quante volte avete letto gli ingredienti di un prodotto commestibile al supermercato? Bene, cercate di fare lo stesso anche con i prodotti per la vostra pelle: non c’è niente di peggio di un prodotto sottocosto, ma aggressivo, per danneggiare la vostra abbronzatura (quindi la pelle).

No ai parabeni, sì al biologico.

Gli olii vegetali naturali e a base di frutta saranno i vostri migliori amici non solo per l’estate 2016, ma per tutto l’anno, in quanto lasciano l’epidermide fresca e rivitalizzata.

In particolare, le cuticole, i capelli e le labbra hanno un estremo bisogno di olio durante tutto l’anno, soprattutto (pensate un po’) durante i mesi invernali.

abbronzatura perfetta

(ph credits: Pinterest) 

Published
11 mesi ago
Categories
BuzzStyle
Valentina Castelli

Amo definirmi con l’immagine della matrioska perché, in una sola giornata, rivesto contemporaneamente diversi ruoli in quattro settori differenti: sono una social media strategist freelance, una redattrice moda, una speaker in radio e una produttrice discografica. Qualcuno dice che faccio troppe cose, ma la passione e la curiosità immensa verso questo mondo mi guidano sempre alla scoperta di qualcosa di nuovo, che sia un nuovo social o una tendenza da oltreoceano. Tina Telli, pseudonimo con il quale mi firmo nel web, non è altro che l’abbreviazione di nome e cognome, ma questo l’avevate già capito, vero?

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