La Polaroid ha inventato non solo una macchina, ma anche un concetto: la foto istantanea

La Polaroid ha portato una grande innovazione: la foto instantanea

La Polaroid ha portato una grande innovazione: la foto instantanea – fonte immagine Pixabay.com Credit: DariuszSankowski CC0

La Polaroid è stato la macchina sognata da molti bambini e adolescente degli anni passati. L’idea di avere una foto subito, senza dover portare la pellicola a sviluppare, era quasi una specie di magia per i giovani di qualche decennio fa.

Ora l’avvento del digitale ha cambiato tutto. Una pratica, che era realizzata solo da alcuni apparecchi fotografici, è divenuta un procedimento normale, che ogni smartphone o fotocamera possiede.

La tecnica di sviluppo delle Polaroid, tuttavia, era molto particolare nel suo genere. Vediamo di scoprire la storia di questo apparecchio che ha rivoluzionato il modo di fare fotografia.

L’inizio della Polaroid

Il supporto base di questo apparecchio fu brevettato da Edwin H. Land nel 1929 e perfezionato, in seguito, nel 1932. Come avveniva lo sviluppo della pellicole della Polaroid?

Il procedimento avveniva mediante un foglio di plastica usata come polarizzatore, il quale assorbiva la luce tramite dei microscopici cristalli di iodiochinina solfato o herapatite.

Mentre si scattava la foto, i cristalli erano tenuti allineati da un campo magnetico. Il foglio di plastica era fatto in modo tale da assorbire la luce, la quale era allineata nella direzione dei cristalli.

La tecnica si affinò nel tempo e si cambiò genere di sheets (fogli) con cui le macchine Polaroid funzionavano. Anche il composto per la polarizzazione ebbe alcune evoluzioni.

La Polaroid entra nella vita quotidiana

Furono create, nel corso del tempo, diverse serie di queste macchine fotografiche e l’idea di foto istantanea si diffuse rapidamente tra l’opinione pubblica.

La Polaroid ha un grande successo ed è voluta da molti

La Polaroid ha un grande successo ed è voluta da molti – fonte Pixabay.com Credit: FlanellKamerasFilm CC0

Tutti volevano una macchina Polaroid per poter immortalare subito gli scatti che facevano, in modo veloce ed istantaneo, senza dover passare per un laboratorio di sviluppo.

Altre case produttrici di macchine fotografiche, tra cui la Kodak, tentarono di proporre degli apparecchi che scattavano foto istantanee. Ci furono, però, delle questioni con il brevetto della Polaroid.

Gli apparecchi erano, ormai, molto affermati e diffusi, ma qualcosa stava cambiando. Il nuovo millennio portò con sé molte innovazioni, inclusa una rivoluzione paragonabile, in quanto a grandezza, all’invenzione della stampa. Era l’avvento del digitale.

La Polaroid e il mondo digitale

La diffusione delle prime macchine digitali portarono non pochi cambiamenti nel mondo della fotografia. Le pellicole vennero abbandonate, gradualmente, per questi nuovi apparecchi elettronici, che permettevano di visionare subito gli scatti effettuati.

La peculiarità della foto istantanea, che aveva contraddistinto le macchine Polaroid, fino a quel momento, era ora all’appannaggio di qualsiasi macchina digitale. Inoltre si stavano incominciando a diffondere i primi cellulari in grado di scattare fotografie.

La compagnia ebbe molti momenti di crisi, ma riuscì a riproporsi sul mercato con nuovi modelli di macchine digitali, che permettevano anche di stampare le foto fatte.

La fotografia di oggi nell’era del digitale

La vicenda della Polaroid pone molti spunti di riflessione su come il digitale abbia rivoluzionato il mondo della fotografia. Ognuno di noi adesso può scattare delle fotografie con il proprio smartphone, in modo istantaneo, proprio come avveniva, un tempo, con le Polaroid.

Si può dire che la Polaroid è stata una pioniera in questo ambito e ora sta continuando il suo cammino. La fotografia si è avvicinata molto, nel corso del secolo scorso ed nel nuovo millennio, alla gente comune.

Ognuno di noi è in grado di scattare una foto. Anche se l’abilità del fotografo professionista è qualcosa che ha solo chi ama questo genere di arte, e la rende unica, sia nella tecnica sia nel contenuto.

Realizzare più facilmente una fotografia non deve togliere niente all’abilità, ed il desiderio, di voler comunicare qualcosa con un’immagine. Spesso può fare davvero la differenza, quando si vuole diffondere un messaggio od un emozione con uno scatto.

Published
3 mesi ago
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Personaggi
Viviana Tintori

Viviana Tintori filosofa digitale

Una filosofa specializzata in comunicazione informatica ( eh si…avete letto bene, anche i pensatori amano i computer ) e un’appassionata di tecnologia sin dall’età di undici anni. Classe 1979 e milanese di estrazione, vive immersa nel mondo di Internet e cerca sempre di unire le possibilità date dalla rete con la sua seconda passione: la cultura. È una lettrice accanita, incuriosita da qualsiasi argomento. Adora anche il teatro e il cinema. Abita in una casa piena di libri e uno dei sui desideri è poter guidare una Volkswagen Maggiolino.

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