Immediatamente evoca un’immagine di luoghi esotici, spiagge calde e cocktails. Forse per questo motivo l’ananas e il suo gusto dolce sono ormai amati da molti. Cristoforo Colombo lo scoprì quando mise piede sull’isola di Guadalupa, nel 1493. Noi invece siamo abituati a trovarlo sui banchi dei nostri supermercati, in ogni stagione. Questo porta a chiedersi: quando mangiare l’ananas? Non c’è un momento giusto di raccolta, va mangiato quando è maturo. Ma come si fa a scoprire quali sono quelli maturi? Ci aiutano i nostri sensi: Vista, olfatto, tatto.

Quali sono i metodi per scegliere un ananas solo guardandolo

Siete entrati in un supermercato e siete davanti agli ananas. Ora dovete scegliere. Potete farlo ancora prima di avvicinarvi al banco, se siete dotati di buon spirito di osservazione. Ci sono due particolarità da controllare: Freschezza e deterioramento. Siccome di certo non volete un ananas marcio, controllate la parte inferiore. Essendo quella da cui riceve nutrimento dalla pianta, è la prima a cambiare colore quando il frutto sta marcendo. Evitate quelli con foglie marroni. I frutti maturi, gialli o verdi, hanno foglie verde brillante.

attenzione anche alla forma del frutto: deve essere tondeggiante.
Sappiate che anche per gli ananas gli occhi sono importanti: Si tratta delle piccole escrescenze al centro delle sezioni che compongono il disegno geometrico sulla buccia di ananas. Guardatelo negli occhi e assicuratevi che siano completi e relativamente piatti.

ananas.

Avvicinatevi e scegliete l’ananas usando il naso

Ci sono alcuni trucchi che è necessario conoscere per scegliere l’ananas migliore da mettere sulle nostre tavole, una volta che vi siete avvicinati.
Una volta che vi siete accertati osservandolo della sua buona qualità, si può riconoscerlo dall’odore: il frutto è buono quando è maturo e l’odore è l’elemento fondamentale per riconoscere un ananas maturo. Se è profumato, è un frutto maturo. Se non profuma, non sceglietelo.
L’ananas dolce è buono, ma se ha un odore fermentato o acido è troppo maturo: da evitare. State attenti anche che non abbia un odore fermentato o alcolico, sarebbe troppo tardi per acquistarlo. Meglio sceglierne un altro.

A questo punto, controllatelo al tatto

Superati i passaggi preliminari, toccate il frutto che avete scelto: è il momento delle ultime prove. Innanzitutto premetelo delicatamente. Un frutto buono è elastico e sodo. Se è eccessivamente duro o troppo morbido, cambiate la scelta.

Potete poi provare a controllare il peso sul palmo: un ananas pesante è più succoso, anche se non necessariamente più grande. Infine, c’è un metodo controverso: strappare una foglia
Alcuni sostengono che da un frutto maturo si possa strappare una foglia senza troppa resistenza. Se però è troppo facile strapparla attenzione: può essere marcio.
A questo punto avrete scelto l’ananas che ritenete giusto per voi. Volete evitare tuta questa analisi? Scegliete un ananas in scatola. Ma controllate l’etichetta. Compratene uno proveniente da più vicino possibile: un viaggio più corto significa maggiore probabilità che sia sano.
E un ananas sano rende sani anche voi! Ha infatti proprietà dimagranti, se mangiato in buone quantità: si potrebbe adattare il proverbio, al posto della mela: un ananas al giorno…

Author
Published
4 mesi ago
Categories
Curiosità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *