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5 luglio 1841: Thomas Cook organizza il primo pacchetto turistico

Thomas Cook ha contribuito a creare le vacanze così come noi le conosciamo

Thomas Cook ha lasciato un impronta davvero concreta nel mondo del turismo. Molti di noi si stanno preparando per le vacanze estive e stanno scegliendo la meta in cui passare questo periodo di riposo. Alcuni di noi avranno sicuramente prenotato con un pacchetto turistico. Vi siete mai chiesti come sia nato questo modo di organizzare e la vacanze? È iniziato tutto da un’idea di Thomas Cook. Chi è quest’uomo? Qualcuno a cui dobbiamo, letteralmente, le nostre vacanze. Vediamo di analizzare più da vicino la sua storia e come ha sviluppato un’invenzione che ha compiuto, nel suo piccolo, una rivoluzione.

Thomas Cook ha organizzato il primo pacchetto turistico

Thomas Cook ha organizzato il primo pacchetto turistico – fonte immagine pixabay.com Credit: tookapic

Gli inizi di Thomas Cook

Thomas Cook nacque nel 1808 in Inghilterra, nel villaggio di Melbourne, nello Derbyshire. La sua infanzia fu segnata dalla morte del padre quando aveva tre anni. S’impiegò molto presto presso un esercizio locale. Divenne apprendista all’età di quattordici anni e lavorò cinque anni come ebanista. Thomas Cook fu educato, fin dalla più giovane età, alla fede battista. La sua devozione lo portò a divenire missionario nel febbraio del 1826. Scrisse anche alcuni pamphlet religiosi e continuò guadagnarsi da vivere praticando la professione di ebanista.

Thomas Cook e l’idea delle vacanze organizzate

Thomas, oltre ad essere un fedele battista, era anche un forte oppositore dell’alcolismo. Questo vizio era molto diffuso in quell’epoca, tanto da divenire un’emergenza sociale. Cook entrò, quindi, a far parte della Temperance Society, la quale aveva come principio l’astensione dalle bevande alcoliche. Cook fu un fervente sostenitore di questa causa e fece in modo che molti parrocchiani aderissero al movimento. Fu, forse, per allontanare i suoi fedeli dalle tentazione alcoliche che ebbe un’idea davvero singolare: organizzare un viaggio.

Il viaggio da Leicester a Loughborough

Thomas Cook organizzò tutto nei minimi dettagli. Il 5 luglio del 1841 portò 500 dei suoi parrocchiani in un viaggio in treno, che costava solo uno scellino a persona. Il pacchetto includeva anche il pasto della giornata. Questa iniziativa ebbe un enorme successo. Infatti, in quel periodo, i lunghi viaggi, soprattutto all’estero, erano compiuti solo da persone molto benestanti, che potevano permettersi una simile spesa. Cook organizzò altri viaggi per altre temperance society e per delle scuole.

Thomas Cook apre un’agenzia di viaggi

I viaggi organizzati di Cook ebbero così tanto successo, che decise di aprire un’agenzia con suo figlio. Vendeva, oltre ai pacchetti viaggio, anche accessori legati ad essi, come cannocchiali, valige e guide turistiche. La sua agenzia organizzò viaggi in Europa, Egitto, Australia e Nuova Zelanda. Thomas Cook si ritirò dagli affari nel 1878 e morì il 18 luglio del 1892. L’azienda, da lui fondata, esiste ancora ed è stata uno sponsor delle Olimpiadi di Londra 2012.

L’eredità turistica di Thomas Cook

Thomas Cook ha posto le basi del turismo moderno. Ha permesso a molte persone di viaggiare e conoscere il mondo con le sue bellezze artistiche e naturali. Noi stiamo godendo della sua eredità appieno, sopratutto quando programmiamo le nostre vacanze.

Pubblicato il
5 mesi ago
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Viaggi
Viviana Tintori

Viviana Tintori filosofa digitale

Una filosofa specializzata in comunicazione informatica ( eh si…avete letto bene, anche i pensatori amano i computer ) e un’appassionata di tecnologia sin dall’età di undici anni. Classe 1979 e milanese di estrazione, vive immersa nel mondo di Internet e cerca sempre di unire le possibilità date dalla rete con la sua seconda passione: la cultura. È una lettrice accanita, incuriosita da qualsiasi argomento. Adora anche il teatro e il cinema. Abita in una casa piena di libri e uno dei sui desideri è poter guidare una Volkswagen Maggiolino.

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