83 anni fa nasceva la casa automobilistica giapponese della Nissan: scopriamo insieme le tappe principali della sua storia, dalle origini a oggi

La Nissan è una casa automobilistica giapponese ormai conosciuta in tutto il mondo e, anche se i veicoli costituiscono la parte centrale della produzione della società, forse tutti non sanno che si occupano anche della produzione veicoli elevatori a fini industriali e motori fuoribordo per uso marittimo.

Attualmente, Nissan è influenzata dalla casa automobilistica francese Renault che detiene il 43,4% di Nissan, mentre Nissan a sua volta sostiene una quota del 15% in Renault.

Le origini

La Jidosha-Seizo Co., Ltd nasce ufficialmente il 26 dicembre 1933 dalla fusione del gruppo industriale dell’uomo di affari Yoshisuke Aikawa con la Tobata Imono che prenderà poi il suo nome di Nissan Motor Company soltanto l’anno successivo. Durante gli anni ’40 la Nissan subì diversi cambiamenti, così come del resto la sua produzione, a causa della Seconda Guerra Mondiale che la portò a costruire camion, aerei e motori per l’esercito giapponese. Dopo la guerra, la casa automobilistica espanse la propria portata di innovazioni tecnologiche cominciando a lavorare con compagnie internazionali, e nel 1958 cominciò la sua prima esportazione negli Stati Uniti con l’introduzione dei veicoli per trasporto passeggeri. Inoltre, il 1951, è la data di produzione del leggendario fuoristrada conosciuto anche oggi come Nissan Patrol.

Gli anni ’60 e ’70

Negli anni Sessanta per la casa nipponica iniziò l’esporto dei veicoli in Europa, che darà vita l’anno successivo con la fusione con la Prince Motor, la creazione di una dei tanti modelli storici: la Skyline. Con l’aumento dei prezzi di assicurazione, nonché la crisi petrolifera del 1973, la Nissan negli Stati Uniti si specializzerà in veicoli più piccoli e a basso consumo di carburante. La Sunny ad esempio, ne fu il prototipo perfetto. A causa delle sempre più alte tasse di importazione, la Nissan dovette poi aprire diversi impianti di produzione in America.

Gli anni ’80

Nel 1980 viene aperta la prima fabbrica nel Tennessee e la divisione finanziaria venne stabilita a Torrance, in  California, sotto il nome di Nissan Motor Acceptance Corporation. Nello stesso anno, acquisirono anche una partecipazione azionaria nell’azienda spagnola Motor Iberica. Quattro anni più tardi, viene creato il primo stabilimento della casa del Sol Levante nel Regno Unito, dove verrà creata la Bluebird. In Italia, il primo stabilimento nacque invece nel 1988.

Gli anni ’90

Nel corso degli anni ’90, la Nissan continuerà a prosperare all’interno del mercato americano grazie ad alcuni suoi modelli come la Sentra, l’Altima e la Maxima. Nel 1999 la casa automobilistica però affrontò dei gravi problemi finanziari, e al fine di salvare l’azienda dal fallimento, si unì a Renault. L’inversione di tendenza fu così significativa, che la Nissan contribuì perfino a rafforzare l’economia giapponese. Gli anni Novanta segnano anche la nascita della seconda generazione della Micra che diventò la prima utilitaria asiatica ad aggiudicarsi l’ambito premio di Auto dell’Anno nel 1993.

Dal 2000, ai giorni nostri

Oggi, la Nissan Motor Company produce più di 4 milioni di veicoli ogni anno in tutto il mondo e continua a fondersi in nuovi mercati. La società inoltre, sta reattivamente perseguendo nuove tecnologie powertrain al fine di aumentare l’efficienza di tutti i suoi veicoli. Nel 2006 nasce il SUV Qashqai, che raggiunge subito un ottimo successo di pubblico come anche la coupé sportiva GT-R. L’azienda impiega più di 150.000 persone e si è espansa in divisioni, come Infiniti, Infiniti Performance Line, Nismo e Autech.

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4 mesi ago
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Automotive
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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