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Il 24 febbraio 1955 nasceva Steve Jobs: la storia di un vero genio

Il 22 febbraio 1955 nasceva Steve Jobs, co-fondatore, presidente e CEO della Apple INC. Per ricordarlo, abbiamo ripercorso brevemente la sua vita fatta di grandi innovazioni

Nato 24 febbraio 1955, e scomparso prematuramente dopo una lunga malattia il 5 ottobre 2011, Steve Jobs è stato co-fondatore, presidente e CEO della Apple Inc. Il suo impatto sull’industria tecnologia, l’intrattenimento, la pubblicità e la cultura pop è stata enorme, lasciando dietro di sé un impero che sta cambiando il modo in cui tutti noi viviamo e lavoriamo.

I primi passi della Apple

steve jobs 1

Tutto iniziò dalla mente di tre uomini Steve Jobs, Steve Wozniak e Mike Markkula che insieme, alla fine degli anni ’70, progettarono e commercializzarono l’Apple II, uno dei primi personal computer ad essere prodotti su scala industriale riscuotendo immediatamente un enorme successo. Il boom di vendite portò poi al modello successivo, l’Apple Lisa nel 1983 : il primo computer ad utilizzare un’ interfaccia grafica GUI tramite l’utilizzo di un mouse. Un anno dopo, nacque l’Apple Macintosh (Macintosh 128K) che venne lanciato sul mercato ufficialmente nel 1984 con uno degli spot pubblicitari più belli di tutti i tempi, ispirato a 1984 e diretto da Ridley Scott. Da lì, la leggenda della Apple non fece altro che crescere.

La caduta e l’ascesa di Steve Jobs

steve jobs toy story

Nel 1985, dopo una lunga lotta lunga con il consiglio della Apple, Steve Jobs “lasciò” la società che aveva contribuito a creare, ma la sua prossima mossa era ancora più grande. Egli infatti voleva creare una società di tecnologia da lui fondata, specializzata nel campo dell’istruzione superiore e nel business d’impresa e così fece: nello stesso anno fondò la NeXT Computer. Un anno dopo, nel 1986, Jobs acquistò l’attuale Pixar, che allora era una piccola divisione della Lucasfilm Ltd focalizzata sullo sviluppo generato dalla computer grafica per i film d’animazione. Dopo molti piccoli progetti e un sacco di tentativi ed errori, la Pixar fece uscire Toy Story nel 1995 (in cui Steve Jobs compare come produttore esecutivo) e il resto è storia. Un anno dopo l’uscita di Toy Story, nel 1996, la Apple comprò la NeXT chiedendo a Jobs di tornare a lavorare per loro e offrendogli un ruolo di leadership. Steve Jobs è stato CEO provvisorio di Apple dal 1997 al 2000, diventando CEO permanente dal 2000 fino alle sue dimissioni nel mese di agosto del 2011.

Steve Jobs e il predominio della Apple

steve jobs apple

Nel 1996, la Apple era ancora sostanzialmente una piattaforma informatica di nicchia: erano i personal computer a sistema operativo Windows ad essere posseduti dalla stragrande maggioranza dei consumatori, mentre gli Apple, che erano più costosi, venivano principalmente utilizzati dalle industrie creative. Tuttavia, tutto cambiò quando arrivò l’iPod nel mese di novembre del 2001: dal nulla, Apple fu improvvisamente sulla bocca di tutti. In effetti l’idea che migliaia di brani musicali potessero essere memorizzati in modo digitale su un unico piccolo dispositivo molto più piccolo di qualsiasi Walkman o lettore CD fu strabiliante. Steve Jobs si fece promotore di un prodotto cambiò letteralmente il modo in cui la musica veniva ascoltata e condivisa. Nel giro di pochi anni, Apple diventò un prodotto che tutti volevano. Nel 2007 arrivò l’iPhone che reinventò la tecnologia cellulare, e fu l’ennesima schiacciante vittoria per Steve Jobs e della sua azienda. Nel 2010, dopo molte varianti di iPhone, fu lanciato l’iPad, che inizialmente ebbe un’accoglienza mediocre: molte persone e focus group non vedevano infatti nessuna necessità in esso, ma Steve Jobs sentiva che avrebbe avuto un grande impatto, cosa che infatti accadde.

La malattia e la morte

La salute di Steve Jobs venne preso messa in discussione già attorno al 2006, ma in realtà Steve Jobs aveva annunciato la sua condizione,un cancro al pancreas, al suo staff già a metà del 2004. Tra il 2003 e il 2011, Jobs subì molte procedure e terapie per cercare di battere il cancro, ma era troppo aggressivo. Rassegnò le sue dimissioni da amministratore delegato di Apple il 24 agosto 2011, e morì due mesi dopo, il 5 ottobre a soli 56 anni.

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5 mesi ago
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Intrattenimento
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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