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Il 23 febbraio 1455 viene pubblicato il primo libro stampato: è la Bibbia

Il 23 febbraio del 1455, veniva stampata la Bibbia di Gutenberg che diede ufficialmente il via all’età del libro estendendo a tutti l’accesso al sapere e contribuendo alla diffusione della cultura

La Bibbia di Gutenberg è stato il primo libro stampato in Occidente con l’utilizzo dei caratteri mobili. Prima della sua stampa, i libri erano o copiati a mano o stampati tramite dei blocchi di legno, procedura che però poteva richiedere mesi o anni per essere completata. Johann Gutenberg inventò una macchina da stampa che rivoluzionò letteralmente la distribuzione della conoscenza, rendendo possibile la produzione di molte copie di un libro in un tempo relativamente breve.

Johann Gutenberg

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Johann Gutenberg fu un orafo, inventore e tipografico tedesco. Molto poco si sa di lui, compresa la sua effettiva data di nascita. La maggior parte delle notizie riportate dagli su di lui provengono da una manciata di documenti legali e finanziari. Johann Gensfleisch Zum Gutenberg nacque a Magonza in una famiglia aristocratica di artigiani del metallo, conoscenza che gli fu molto utile per sviluppare il suo metodo di stampa. Prima di iniziare il suo lavoro sulla Bibbia intorno al 1450, sperimentò la sua tecnica su singoli fogli di carta e piccoli libri. Poco si sa anche degli anni più tardi della sua vita, anche se possiamo affermare con certezza che dopo essere stato mandato in esilio per un certo periodo dall’arcivescovo di Magonza, continuò a stampare e sviluppare nuove tecniche fino alla sua morte nel 1468.

La stampa a caratteri mobili

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Come abbiamo già detto, prima di iniziare il suo lavoro sulla Bibbia intorno al 1450, Gutenberg sperimentò la stampa su singoli fogli di carta e piccoli libri, tra cui un semplice libro di testo di grammatica latina. A questo scopo, creò una macchina per la stampa e mise a punto un metodo di fusione di singoli pezzi metallici, per la creazione dei caratteri mobili. La pressa di Gutenberg era fatta di legno e molto probabilmente era stata modellata sui torchi dell’epoca e sulla pressa a vite per la produzione del vino. I suoi caratteri erano stati realizzati con una lega metallica (piombo, antimonio e stagno) che fondeva a bassa temperatura, ma che era abbastanza forte da resistere se schiacciato in una pressa. Un abile tipografo selezionava il tipo di caratteri per ogni riga di testo e li posizionava all’interno di una cornice, da destra a sinistra, in modo che il testo si potesse leggere correttamente dopo la stampa. La cornice era posizionata sul letto della pressa e l’inchiostro applicato ai caratteri. Il foglio di carta, leggermente inumidito prima di essere posizionato, veniva poi impresso sui componenti con il torchio completando il processo di stampa. Nessuno sa esattamente il numero delle copie stampate della Bibbia, ma si stima che ne siano state prodotte tra le 160 e le 180 copie. La maggior parte furono stampate su carta, mentre le restanti su pergamena, materiale più costoso. Anche se il costo originale del libro non è noto, la maggior parte delle copie sono state probabilmente acquistati da chiese e ricchi monasteri.

“Le Bibbie” di Gutenberg

Esistono diverse varianti della Bibbia di Gutenberg: la maggior parte contenevano 1.286 pagine rilegate in due volumi, ma quasi nessuna è esattamente uguale. Delle 180 copie circa 135 sono stati stampati su carta, mentre le altre sono state realizzati su pergamena in pelle di vitello. A causa del notevole peso dei volumi, è stato stimato che furono necessari circa 170 vitelli per la produzione di una solo Bibbia con la pergamena. I libri variano anche nella loro tipografia e nel grado di decorazione. Egli utilizzò originariamente dell’inchiostro rosso per stampare i titoli o le rubriche, prima di ciascuno dei libri della Bibbia. Quando questo processo però si è rivelò troppo lungo, lo abbandonò lasciando semplicemente uno spazio vuoto a margine. Degli scribi di professione successivamente aggiungevano le intestazioni del titolo e i capitoli a mano, ma molti ricchi proprietari assunsero addirittura degli artisti per aggiungere illustrazioni sontuose e capilettera nelle loro copie.

L’invenzione di Gutenberg e l’impatto sul mondo

La rapida diffusione della conoscenza resa possibile dalla macchina da stampa di Gutenberg contribuitì al Rinascimento, alla rivoluzione scientifica, e alla nascita della Riforma protestante. La distribuzione del testo stampato fu anche direttamente responsabile di un forte aumento dell’ alfabetizzazione. Per questo motivo, Gutenberg è riconosciuto come una delle figure più importanti degli ultimi mille anni. Nel 1997, l’invenzione di Gutenberg fu scelta come la più importante del secondo millennio dal Time-Life Magazine. Due anni più tardi, la A&E Network lo classificò invece come la persona più influente del secondo millennio. Nel 2001 la sua Bibbia, fu inserita dall’UNESCO nell’elenco delle Memoria del mondo programma che individua e tutela archivi e documenti storici.

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7 mesi ago
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Curiosità
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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