Una vita d’arte

105 anni fa nasceva Renato Guttuso. Artista siciliano, è stato un esponente della corrente artistica del realismo socialista. Fu molto legato alla sua terra e si distinse, oltre che per la sua pittura, per il suo impegno politico e civile. Lo ricordiamo nell’anniversario della nascita.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: la vita

Aldo Renato Guttuso nasce il 26 dicembre 1911 a Bagheria. Suo padre era un acquerellista e gli trasmette la passione per l’arte. Sin da bambino dimostra grande talento rappresentando la realtà dei luoghi che gli sono famigliari. I soggetti delle prime tele sono i paesaggi siciliani e copie di opere di artisti contemporanei.

Negli anni del fascismo si trasferisce a Milano e poi a Roma. Qui frequenta la scuola romana antinovecentista. Dagli anni quaranta la sua opera viene riconosciuta da pubblico e critica e diviene un personaggio pubblico. La sua notorietà è legata anche all’attivismo politico svolto tra le fila del Partito comunista.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso

Muore a Roma nel 1987 e viene sepolto a Bagheria. Per ricordarlo l’amico scultore Giacomo Manzù ha eretto un monumento funebre in marmo.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: la forza delle cose

105 anni fa nasceva Renato Guttuso, l’artista che ha dato forza alle cose. La mostra Renato Guttuso. La forza delle cose appena chiusa alle Scuderie del Castello di Pavia ha illustrato questo aspetto della sua arte. La ripresa del quotidiano è evocata nei suoi lavori come rappresentazione dei luoghi e dei profumi del paese natio.

Tra i soggetti preferiti dal pittore ci sono i cesti di frutta e i fiaschi di vino. Essi sono i protagonisti di nature morte che diventano vive e vitali in un tripudio di colori. I contorni spessi e le campiture piatte definiscono con pochi tratti l’esuberanza quasi invasiva degli oggetti.

L’opera più famosa La Vucciria del 1974 ritrae i venditori del mercato di Palermo tra la loro merce. Le arance, la carne e il pesce sono rappresentate con un realismo quasi crudo. Lo stesso che si riscontra in un’altra tela, anch’essa di grosso formato, la Crocifissione.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: il tema religioso e politico

105 anni fa nasceva Renato Guttuso

Crocifissione, 1941, olio su tela, 200 x 200 cm, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma

105 anni fa nasceva Renato Guttuso che ci ha lasciato opere straordinarie. Il dipinto che lo ha consacrato è stato la Crocifissione del 1941. La tela coglie con sguardo sincero il dolore della passione. Il tema religioso però è trasferito su un piano politico, sociale e civile.

Guttuso denuncia gli orrori della guerra a cui ha condotto il fascismo. La Passione di Cristo è la stessa affrontata ogni giorno dall’uomo comune. Il suo credo politico è affermato con forza in particolare in un’opera divenuta celebre: I funerali di Togliatti. Sulla superficie pittorica, tra la folla del corteo funebre, spiccano i maggiori teorici del comunismo in mezzo a uno sventolare di bandiere rosse.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: la critica alla società

105 anni fa nasceva Renato Guttuso

La spiaggia, 1955 – 1956, olio su tela, 301 x 452 cm, Galleria Nazionale, Parma

Guttuso affronta tematiche politiche e sociali. Emblematica la tela La Spiaggia che mette a nudo la società del benessere economico degli anni cinquanta. Essa è ritratta mentre trascorre un caldo pomeriggio estivo sul lido di Ostia con una retorica ironica e tagliente.

Allegorica è invece l’interpretazione dei personaggi della storia fatta nella serie dei disegni Il Dante di Guttuso, realizzata tra il ’59 e il ’61 ispirandosi all’Inferno dantesco.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: l’amore per Marta Marzotto

Un altro soggetto prediletto dal pittore è stata la sua musa Marta Marzotto. I due erano entrambi sposati, ma si sono amati per vent’anni, dalla fine degli anni sessanta alla morte dell’artista. Da questa storia tormentata sono nate le Cartoline, trentasette cartoline realizzate con tecniche miste.

105 anni fa nasceva Renato Guttuso: alla sua memoria

La memoria dell’artista è perpetuata dalla attività del museo che porta il suo nome. Esso si trova nel paese di origine di Guttuso, a Bagheria, e raccoglie le opere da lui donate alla città. Il figlio adottivo Fabio Carapezza è il curatore di molte delle retrospettive dedicate al pittore siciliano.

Nel 2013 il duo artistico Orticanoodles ha firmato il ritratto a stencil di Guttuso che orna i Giardini Naxos di Palermo.

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5 mesi ago
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