L’Olanda festeggia i 100 anni di Mondrian: le mostre e gli eventi

100 anni di Mondrian e non sentirli. Anzi. Il padre del Neoplasticismo resta sulla cresta dell’onda e viene celebrato nel suo Paese natale con esposizioni ed eventi. Le mostre in programma ricorderanno Mondrian e il movimento che contribuì a fondare e che continua a influenzare artisti, architetti e designer di tutto il mondo.

Il rosso – giallo – blu e le forme dell’astrattismo geometrico sono i segni particolari dell’arte di De Stijl. Questo stile riduce la realtà ai tratti essenziali e quindi riesce a essere sempre attuale e contemporaneo. Chi non ha mai visto una tela caratterizzata da questi inconfondibili tratti? Forse però non tutti ne conoscono la storia. Allora perché non approfittarne per un viaggio nei Paesi Bassi alla scoperta di De Stijl?

L’Aia e non solo: le mostre in Olanda per i 100 anni di Mondrian

100 anni di Mondrian

Tableau I, Piet Mondrian, 1921, olio su tela, 103 x 100 cm, Gemeentemuseum Den Haag, L’Aia

I festeggiamenti del centenario dall’uscita del primo numero della rivista De Stijl si svolgeranno in diverse città dell’Olanda. Protagonista delle celebrazioni però sarà l’Aia e il suo museo Gemeentemuseum che organizza esposizioni e manifestazioni dedicate a Piet Mondrian e agli altri esponenti del movimento neoplastico.

L’istituzione infatti conserva la più grande collezione al mondo dell’artista e una delle maggiori del Neoplasticismo. Per l’occasione oltre alle opere di proprietà del museo saranno esposte tele e oggetti in prestito dei più importanti musei del mondo.

De Stijl: come nacque il mito del Neoplasticismo

100 anni di Mondrian

Albero rosso, Piet Mondrian, 1908 – 1909, olio su tela, 70 x 99 cm, Gemeentemuseum Den Haag, L’Aia

De Stijl è stata una rivista poco letta, aveva solo trenta abbonati, ma fondamentale per la storia dell’arte. Il suo merito fu di essere una sorta di manifesto del nuovo movimento artistico. Alla base c’era un modo di concepire l’arte che aveva le sue fondamenta nella filosofia.

Nei capolavori neoplastici gli influssi del cubismo e dell’astrattismo si fondono. Così Mondrian passò a sintetizzare sempre più i paesaggi riducendoli a quadrati e rettangoli. La purezza di questo astrattismo geometrico passa anche dall’uso dei soli tre colori primari, il rosso, il blu e il giallo, uniti al nero e al bianco.

La linearità e il minimalismo dei dipinti si traducono anche nella tridimensionalità della sedia rossa e blu di Gerrit Rietveld. Questa icona del design fu progettata nel 1917 ed è ancora prodotta da Cassina. Inoltre le teorie del Neoplasticismo furono applicate anche all’architettura e all’urbanistica. Il museo Gemeentemuseum non ha tralasciato questo aspetto del movimento ed ha sottolineato la sua poliedricità ospitando una mostra specifica sul tema.

I colori e le forme celebrate al Gemeentemuseum dell’Aia

100 anni di Mondrian

Casa Shroder, Gerrit Rietveld, 1924, Utrecht

L’architettura fu uno dei campi di applicazione delle teorie neoplastiche. In occasione dei 100 anni dalla nascita di De Stijl non poteva dunque mancare una mostra sul tema. Architettura e interni del movimento De Stijl è il titolo dell’esposizione che il Gemeentemuseum allestisce presso i propri spazi ponendo al centro l’importanza della progettazione.

L’idea è alla base del disegno per un dipinto, un pezzo d’arredamento, un edificio o un piano urbanistico. Tutto parte dalle linee, dalle superfici e dai colori primari: il rosso, il blu e il giallo e la mostra De Stijl ne dà una chiara spiegazione ripercorrendo le origini del Neoplasticismo.

Piet Mondrian e Bart van der Leck. Inventing a new art illustra invece la storia dei protagonisti che diedero inizio a De Stijl dalle origini fino alla rottura del sodalizio. Un altro esponente del movimento rappresentato nelle sale del Gemeentemuseum è Theo van Doesburg. Anch’egli si scontrò con Mondrian che non ammetteva alcuna divergenza dall’assoluta purezza delle forme quadrate e rettangolari.

Infine per i 100 anni di Mondrian non poteva mancare una esposizione dedicata al grande pittore olandese. L’esposizione Mondrian. Una retrospettiva racconta l’evoluzione dell’artista attraverso quattro città in cui visse e lavorò: Amsterdam, Parigi, Londra e New York.


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2 mesi ago
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